
I ricercatori di McAfee della sicurezza hanno scoperto che gli utenti di Instagram sono sempre più vittime di versioni “modificate” dell’app che hanno al loro interno del malware. I truffatori hanno attirato le vittime con la promessa di un’app che sblocchi funzionalità aggiuntive di Instagram “accedendo” all’API del social network.
Gli esperti hanno anche trovato grandi account Youtube i cui proprietari realizzano guide sull’uso di applicazioni piene di malware, mettendo così in pericolo i loro abbonati.
Lo schema per rubare le credenziali è abbastanza semplice:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli hacker inducono le vittime a credere di dover fornire le credenziali per la verifica tramite l’API di Instagram.
Dopo il controllo, i ricercatori McAfee non hanno trovato molte delle funzionalità promesse nel codice sorgente dell’applicazione. Gli aggressori hanno ingannato gli utenti due volte, rubando le loro credenziali.
Gli specialisti hanno cercato di conquistare abbonati utilizzando una delle applicazioni “modificate” e hanno notato che insieme alla crescita del numero di abbonati, cresce anche il numero di abbonamenti.
Ciò indica l’uso degli account delle vittime per acquistare follower per altri utenti.
La raccolta delle credenziali è diventata una tattica estremamente comune. Alcune campagne di malfattori portano loro milioni di dollari.
Ricordiamo che in precedenza è stata segnalata una massiccia campagna di phishing su Facebook e Messenger che ha colpito 8,5 milioni di utenti. La campagna ha distribuito pubblicità e ha portato all’attaccante diversi milioni di dollari.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…