
Ecco che un altro servizio VPN ha dimostrato la sua affidabilità.
Molto spesso riceviamo la seguente domanda: una VPN gratuita è affidabile? Possiamo stare sicuri che riusciamo a navigare in forma anonima?
Come sempre, la risposta nel vasto mondo della sicurezza informatica è “dipende”, anche perché spesso assistiamo alla pubblicazione d dati degli utenti appartenenti ad infrastrutture VPN sia di tipo gratuito che a pagamento, come nel caso recente di FreeVPN.org e DashVPN.io che hanno avuto una fuoriuscita di dati di ben 45 milioni di utenti.
L’ultima violazione di questo tipo è di Bravo VPN, che ha esposto gli indirizzi IP dei sui clienti. SI tratta di 58 milioni di record, dove la maggior parte proveniva dalle regioni asiatiche e mediorientali.
Ogni IP ha un ID utente univoco. Nessun’altra informazione sensibile è trapelata, solo IP e ID utente (più tempo di attività).
Infatti nel Tweet di Bob Diachenko viene posta la seguente domanda: si tratta di una violazione della privacy?
Sicuramente non riuscendo a tracciare il nome e il cognome dell’utente, potrebbe essere difficile collegarlo ad una persona fisica reale, anche perchè gli IP Address cambiano e sarebbe difficile correlare tali informazioni con altre fuoriuscite di informazioni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…