
Nelle ultime ore, gli utenti di Libero Mail hanno dovuto affrontare ancora dei disservizi che hanno compromesso l’accesso alle proprie caselle di posta elettronica. Ciò ha sollevato dubbi e frustrazioni tra gli utenti, alimentando una serie di paure riguardo ad attacchi informatici o problematiche tecniche.
Nonostante il comunicato che si legge accedendo alla form di autenticazione della mail riporti che tale disservizio è il risultato dei problemi tecnici, alcuni utenti stanno ipotizzando, visto il ripetersi di questi blocchi, che potrebbero essere parte di una strategia per ridurre gradualmente il numero di utenti dal servizio gratuito.
Questa teoria suggerisce che la società potrebbe voler spingere gli utenti verso servizi a pagamento o cercare di ridurre l’onere di gestire un grande numero di utenti gratuiti. Ma tale ipotesi risulta infondata in quanto anche il servizio “Mail Plus” di Libero al momento non risulta raggiungibile.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Non sono tardati i commenti all’interno dei social network da parte degli utenti indignati, che per la seconda volta si sono trovati l’accesso sbarrato alla loro casella di posta elettronica.
L’indisponibilità del servizio di posta elettronica ha causato disagi sia agli utenti gratuiti che a quelli premium. Gli utenti su Twitter iniziano a pubblicare post che richiedono l’indennizzo per il disservizio arrecato, come l’utente @nicnick89 che riporta “Non testate gli aggiornamenti prima di applicarli?“
Non vi vergognate? Non testate gli aggiornamenti prima di applicarli? Dovete indennizzare a livello economico tutti i vostri utenti, visto che perseverate negli errori! #LiberoMail #LiberoMailDown #LiberoDown #VirgilioMail #VirgilioMailDown #VirgilioDown @libero_it @virgilio_it pic.twitter.com/jrarXtKdY3
— Freak Nick (@niconick89) June 15, 2023
Oppure come l’utente @EmMicucci che riporta nel suo post che “La scorsa volta il risarcimento fu attivare casella mail a pagamento gratis per 6 mesi. Chi già era utente a pagamento e ha chiesto informazioni nessuna risposta”
#virgiliomail e #liberomail sospese.
— Emanuela Micucci (@EmMicucci) June 15, 2023
La scorsa volta il "risarcimento" fu attivare casella mail a pagamento gratis per 6 mesi. Chi già era utente a pagamento e ha chiesto informazioni nessuna risposta https://t.co/4vpu6AvcbY
Nonostante l’infelice situazione, l’azienda si è impegnata a risolvere il problema nel minor tempo possibile. Gli utenti sono incoraggiati a fare riferimento ai canali ufficiali di Libero Mail per aggiornamenti sulla situazione e per ricevere assistenza.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…