Malware Android MoqHao: la minaccia che si nasconde dietro un'apparente innocuo Chrome
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100
Malware Android MoqHao: la minaccia che si nasconde dietro un’apparente innocuo Chrome

Malware Android MoqHao: la minaccia che si nasconde dietro un’apparente innocuo Chrome

Redazione RHC : 13 Febbraio 2024 08:23

I ricercatori di sicurezza di McAfee hanno scoperto una nuova versione del malware Android MoqHao (noto anche come XLoader e Wroba). Il malware viene eseguito automaticamente sui dispositivi infetti senza richiedere alcuna interazione da parte dell’utente.

Il Malware Android MoqHao

MoqHao è un malware Android controllato e creato da aggressori motivati ​​​​finanziariamente del gruppo Roaming Mantis. In precedenza questo malware era stato riscontrato in attacchi contro utenti provenienti da USA, Gran Bretagna, Germania, Francia, Giappone, Corea del Sud e Taiwan.

In genere, gli hacker distribuiscono il proprio malware tramite messaggi SMS che fingono di contenere informazioni sulla consegna del pacco. Una URL abbreviata porta a un sito che fornisce alle vittime un file APK dannoso (o a una falsa pagina di accesso di Apple iCloud).


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

MoqHao è dotato di numerose funzionalità che gli consentono di raccogliere silenziosamente le informazioni sensibili delle vittime. Sono inclusi i metadati del dispositivo, elenco dei contatti, messaggi SMS e foto.

Persistenza e offuscamento per prendere tutto

Per evitare il rilevamento, gli hacker utilizzano stringhe Unicode per mascherare APK dannosi come software legittimo, come il browser Chrome. Questo travestimento è necessario per indurre l’utente ad approvare autorizzazioni pericolose per l’app. E’ incluso l’invio e l’accesso ai contenuti SMS, e consentirne l’esecuzione sempre in background (aggiungendo eccezioni di ottimizzazione della batteria Android).

Il falso Chrome chiede inoltre all’utente di impostarsi come app SMS predefinita, sostenendo che ciò aiuterà a prevenire lo spam.

Secondo gli specialisti di McAfee, inoltre, le ultime versioni di MoqHao dimostrano la capacità di avviarsi automaticamente subito dopo l’installazione. Ciò consente al malware di funzionare segretamente in background e intercettare le informazioni riservate dell’utente.

“L’attività dannosa dell’applicazione inizia automaticamente non appena viene installata. Abbiamo già segnalato questa tecnica di attacco a Google e stanno già lavorando per implementare misure per impedire tale esecuzione automatica nelle future versioni di Android”, affermano i ricercatori.

L’estrazione di messaggi da Pinterest

Rileva inoltre che la nuova versione di XLoader estrae messaggi di phishing e URL mirati dai profili Pinterest. Questo consente agli hacker di eludere il rilevamento da parte di strumenti di sicurezza che monitorano fonti di traffico sospette. Inoltre, l’utilizzo di Pinterest consente di modificare rapidamente indirizzi e messaggi di phishing, senza dover rischiare di inviare un aggiornamento malware direttamente sul dispositivo.

Se Pinterest non può essere contattato, il malware procede utilizzando messaggi di phishing codificati che avvisano l’utente di problemi con il proprio conto bancario che richiedono un’azione immediata.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Dalle VPN ai desktop remoti: i bug Windows che non smettono mai di sorprendere
Di Redazione RHC - 15/12/2025

I servizi di Windows dedicati alle connessioni remote hanno da sempre rappresentato una fonte inesauribile di “soddisfazioni” per chi si occupa di sicurezza informatica, rivelando vulnerabilità d...

Immagine del sito
Donne in Cybersecurity: da Outsider a Cornerstone
Di Ada Spinelli - 15/12/2025

La scena è sempre quella: monitor accesi, dashboard piene di alert, log che scorrono troppo in fretta, un cliente in ansia dall’altra parte della call. Ti siedi, ti guardi intorno e ti rendi conto ...

Immagine del sito
Quando l’EDR diventa un cavallo di Troia: Storm-0249 abusa di SentinelOne
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Un noto broker di accesso iniziale (IAB) denominato “Storm-0249“, ha modificato le proprie strategie operative, utilizzando campagne di phishing ma anche attacchi altamente mirati, i quali sfrutta...

Immagine del sito
WhatsApp: basta un numero di telefono per sapere quando dormi, esci o torni a casa
Di Redazione RHC - 14/12/2025

È stato rilasciato uno strumento che consente il monitoraggio discreto dell’attività degli utenti di WhatsApp e Signal utilizzando solo un numero di telefono. Il meccanismo di monitoraggio copre o...

Immagine del sito
MITRE pubblica la lista delle TOP25 debolezze software più pericolose del 2025
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...