
Microsoft ha limitato l’uso di una popolare estensione C/C++ per Visual Studio Code, e ciò ha già provocato un’ondata di indignazione tra gli sviluppatori che lavorano con versioni alternative dell’editor. Dopo l’aggiornamento di aprile, l’estensione ha smesso di funzionare in prodotti come Cursor e VS Codium: quando si tenta di installarla, gli utenti ora ricevono un messaggio di errore che indica che è destinata esclusivamente ai prodotti Microsoft.
Tecnicamente, si tratta di un controllo integrato aggiunto nella versione 1.24.5, rilasciata il 3 aprile 2025. Sebbene le restrizioni di licenza esistano dal 2020, Microsoft non le ha effettivamente applicate all’estensione C/C++ fino a poco tempo fa. Ora sono diventati un ostacolo all’utilizzo dello strumento al di fuori di VS Code.
Particolarmente colpiti sono stati gli sviluppatori di Cursor, un editor di codice commerciale con funzionalità di intelligenza artificiale basato su VS Code. Il team Anysphere dietro al progetto ha già rilasciato una soluzione temporanea e ha promesso di passare a estensioni open source alternative. Secondo il suo co-fondatore Michael Truell, in futuro Cursor abbandonerà completamente le dipendenze associate alle estensioni proprietarie di Microsoft.
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Di particolare interesse è il modo in cui Cursor ha aggirato le restrizioni: l’app avrebbe utilizzato un proxy inverso per mascherare le sue richieste al Visual Studio Marketplace e scaricare da lì le estensioni ufficiali di Microsoft, nonostante il divieto. Al contrario, la maggior parte dei fork come VS Codium utilizzano Open VSX, un repository di plugin indipendente.
Ironicamente, Cursor ha già attraversato un periodo difficile questo mese a causa di un incidente che ha coinvolto un assistente AI di nome “Sam”, che ha inventato una politica di utilizzo inesistente e ha fatto sì che decine di sviluppatori si rivoltassero contro l’azienda.
Nel frattempo, la comunità VS Codium sta discutendo attivamente la transizione verso alternative gratuite a C/C++. Tuttavia, non tutti ritengono che la situazione sia puramente tecnica. Uno degli sviluppatori, che ha preferito rimanere anonimo, ha affermato di aver presentato un reclamo alla Federal Trade Commission degli Stati Uniti. Nella lettera si sostiene che Microsoft stia abusando della propria posizione dominante promuovendo il proprio prodotto Copilot senza la possibilità di disattivarlo e bloccando deliberatamente i concorrenti come Cursor.
Alcuni partecipanti alla discussione sottolineano che Microsoft ha da tempo limitato l’uso delle sue altre estensioni proprietarie, come PyLance e Remote Access, al di fuori di VS Code. Ora lo stesso approccio è stato applicato a C/C++, il che ha un impatto critico sugli editor indipendenti, in particolare quelli che sviluppano le proprie funzionalità basandosi sull’ecosistema VS Code.
In questo contesto, si verificano alcune coincidenze interessanti: Microsoft ha recentemente introdotto Agent Mode, la propria implementazione di un assistente AI per la scrittura di codice che compete direttamente con le capacità di Cursor. Secondo alcuni sviluppatori, la combinazione tra la difesa aggressiva delle proprie estensioni e la promozione di un nuovo prodotto sembra un tentativo di soffocare la crescente concorrenza.
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