
Microsoft ha annunciato che la sua soluzione di sicurezza basata su cloud Defender per Office 365 (in precedenza Office 365 Advanced Threat Protection o Office 365 ATP) rileverà e bloccherà automaticamente gli attacchi di email bombing. Defender per Office 365 è progettato per proteggere le organizzazioni che operano in settori ad alto rischio e che devono far fronte alle minacce avanzate provenienti da attacchi correlati a e-mail, collegamenti e strumenti di collaborazione.
La funzionalità Mail Bombing inizierà a essere implementata a fine giugno 2025 e dovrebbe essere disponibile per tutte le organizzazioni entro la fine di luglio. La funzionalità sarà abilitata per impostazione predefinita, non richiederà alcuna configurazione manuale e invierà automaticamente tutti i messaggi di Mail Bombing alla cartella Posta indesiderata.
“Introduciamo una nuova funzionalità in Microsoft Defender per Office 365 che aiuterà a proteggere la tua organizzazione da una minaccia crescente nota come email bombing”, scrivono gli sviluppatori. “Questa forma di abuso inonda le caselle di posta con grandi volumi di email, nascondendo messaggi importanti e sovraccaricando i sistemi. La nuova funzionalità Mail Bombing rileva e blocca automaticamente questi attacchi, aiutando i team di sicurezza a monitorare le minacce reali.”
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Mail Bombing è disponibile anche per analisti e amministratori come nuovo tipo di rilevamento in Threat Explorer, nella pagina Email, nel pannello Riepilogo Email e in Advanced Hunting. L’email bombing viene in genere utilizzato per inondare le caselle di posta delle vittime con migliaia o decine di migliaia di messaggi in pochi minuti. Questo viene fatto iscrivendo la vittima a un gran numero di invii o utilizzando speciali servizi di hackeraggio in grado di inviare enormi quantità di email.
Nella maggior parte dei casi, l’obiettivo finale degli aggressori è sovraccaricare i sistemi di sicurezza, e questi attacchi vanno solitamente di pari passo con l’ingegneria sociale. Ad esempio, in passato, il gruppo ransomware BlackBasta ha utilizzato questa tattica inondando le caselle di posta delle vittime di email pochi minuti prima dell’attacco.
Sono seguite le chiamate di phishing vocale, in cui gli hacker criminali si spacciavano per agenti dell’help desk hanno ingannato i dipendenti delle organizzazioni prese di mira, convincendoli a concedere loro l’accesso remoto ai dispositivi tramite AnyDesk o Windows Quick Assist. L’email bombing è stato recentemente utilizzato anche dagli operatori del ransomware 3AM e dagli aggressori associati al gruppo di hacker FIN7.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…