
Microsoft ha accidentalmente rilasciato uno strumento interno chiamato StagingTool che permette di attivare funzionalità nascoste del sistema operativo Windows 11 che sono in fase di sviluppo.
Attualmente, i membri del programma Windows Insider ospitano un evento di “bug hunting”, in cui Microsoft si offre di completare una serie di missioni (attività) e inviare feedback. Questi incarichi sono disponibili nell’hub dei feedback e, una volta completati, i partecipanti ricevono un badge speciale per riconoscere il loro contributo ai test.
Lo strumento StagingTool è stato scoperto proprio in una delle missioni Feedback Hub, destinate ai tester Microsoft interni. E dopo che il collegamento allo strumento è arrivato sul Web, ha iniziato a diffondersi attivamente tra gli utenti di Windows 11.
Some quests include a valid link to a staging tool that appears to be like vivetool pic.twitter.com/MUXPzQlbsy
— Xeno (@XenoPanther) August 2, 2023
StagingTool è un’interfaccia a riga di comando che consente di abilitare e disabilitare funzionalità del sistema operativo non annunciate. Molti di questi ID possono essere trovati su GitHub quando vengono rilasciate nuove build di test di Windows 11. Utilizzando questi ID in StagingTool, gli utenti possono abilitare facilmente molte funzionalità nascoste.
Microsoft ha precedentemente affermato l’importanza dei metodi di test A/B per lo sviluppo di Windows, ma questo strumento interno consente di ignorare tali metodi e ottenere un accesso immediato alle innovazioni. Funzionalità simili sono già fornite da utility di terze parti come ViveTool e Mach2, ma StagingTool utilizza i metodi ufficiali per l’attivazione delle funzionalità nascoste di Microsoft.
In conclusione, la perdita accidentale di questi strumenti interni è un fenomeno inevitabile nel processo di sviluppo di progetti su larga scala come Windows. Nonostante gli sforzi di Microsoft per mantenere la segretezza, gli utenti curiosi troveranno sempre un modo per accedere in anticipo alle funzionalità chiuse.
Tali incidenti dimostrano ancora una volta che nessuna azienda o sistema è protetto al 100% dalle fughe di informazioni. Tuttavia, Microsoft continuerà a sviluppare Windows 11 e a migliorare i meccanismi di sicurezza e gli utenti non vedranno l’ora di scoprire nuove entusiasmanti funzionalità di questo sistema operativo.
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