
Con l’evoluzione tecnologica, di pari passo, mutano anche le minacce verso i dispositivi, i dati e la privacy di persone ed aziende. In questo articolo, esamineremo da vicino le principali minacce odierne per la sicurezza dei dispositivi mobili e vedremo assieme quali sono le prospettive sul prossimo futuro.
Ma prima partiamo dalle basi: come si configura un attacco ai dispositivi mobili?
Le minacce alla sicurezza dei dispositivi mobili sono attacchi che mirano a compromettere o rubare dati dai dispositivi mobili come smartphone e tablet. Queste minacce danno a persone malintenzionate l’accesso non autorizzato a un dispositivo; in molti casi, gli utenti non sono nemmeno consapevoli di essere vittime di un attacco.
Gli attacchi ai dispositivi mobili assumono forme e dimensioni diverse, ma i più comuni rientrano nelle seguenti quattro categorie:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Avere a che fare prima o poi con attori malintenzionati in grado di utilizzare uno qualsiasi dei tipi di minacce sopra menzionati è un dato di fatto, ma ciò che fa la differenza è il nostro comportamento quotidiano e l’attività mobile; se non si applicano delle piccole e sane abitudini, possiamo rendere ancora più facile per loro avere successo nell’accedere ai nostri device e dati.
Cosa possono fare i team IT e di Security
Solo il 13% delle organizzazioni adotta le quattro protezioni di base: crittografia dei dati, SSO, password non predefinite e test di sicurezza regolari. Inoltre, quasi il 50% delle organizzazioni non ha una policy base sull’utilizzo dei dispositivi, che è fondamentale per contrastare le minacce alla sicurezza dei dati mobili e stabilisce lo standard per il comportamento dei dipendenti su device e reti.
(dati: Verizon, 2022)
Cosa possono fare le persone in azienda
Anche i dipendenti ed i collaboratori possono prevenire attacchi alla sicurezza mobile assicurandosi di comprendere bene le minacce comuni. Non solo dovrebbero conoscere cosa sono, ma dovrebbero anche essere in grado di riconoscere i segnali distintivi di un tentativo di attacco.
Oltre a seguire le policy stabilite dalla propria organizzazione, i dipendenti possono prendere in mano la sicurezza implementando pratiche di password sicure e abilitando strumenti di autenticazione più robusti (come l’MFA e la biometria) su tutti i loro dispositivi. Possono anche assicurarsi che le reti domestiche siano sicure e evitare di utilizzare reti WiFi gratuite durante il lavoro da remoto.
L’ENISA ha individuato e classificato le 10 principali minacce alla sicurezza informatica destinate a emergere entro il 2030. Quelle rilevate dal lavoro del gruppo europeo riscontra i pericoli maggiori in ottica 360 gradi sul mondo della sicurezza informatica, questo significa che le future minacce rilevate sono certe o potenziali anche per il ramo dei device mobili.
Quali sono le PRIME 10 minacce emergenti per la sicurezza informatica?
La lista di ENISA dimostra che le minacce identificate e classificate risultano estremamente diversificate e includono ancora quelle più rilevanti ad oggi. In sostanza, le minacce di oggi non scompariranno, ma evolveranno o cambieranno target.
È fondamentale quindi riconoscere le minacce emergenti che possono mettere a rischio la sicurezza e la privacy dei nostri dispositivi e dei nostri dati. Solo attraverso un approccio proattivo alla sicurezza dei dispositivi mobili possiamo evitare le minacce più comuni e poter vivere la nostra vita privata e lavorativa digitale con maggior serenità.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazionePentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…
CybercrimeIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…
CybercrimeIl gruppo, che si fa chiamare Scattered Lapsus$ Hunters, afferma di aver compromesso Resecurity come risposta diretta alle attività di analisi e di studio condotte nei suoi confronti, in particolare attraverso tecniche di ingegneria sociale.…
CybercrimeUn gruppo di hacker che opera sotto il nome di DarkSpectre ha infettato sistematicamente i computer degli utenti dei browser Chrome, Edge e Firefox nel corso di sette anni. Secondo Koi Security , hanno preso…
CybercrimeUn aggressore sconosciuto afferma di aver hackerato Pickett and Associates (Pickett USA), uno studio di ingegneria con sede in Florida, e ora sta vendendo un’ampia quantità di dati ingegneristici relativi a progetti gestiti da importanti…