Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Fortinet 320x100px
Nvidia Rilascia Patch Urgenti! Risolte Gravi Vulnerabilità nei Driver GPU per Windows e Linux

Nvidia Rilascia Patch Urgenti! Risolte Gravi Vulnerabilità nei Driver GPU per Windows e Linux

26 Ottobre 2024 15:26

Nvidia ha rilasciato patch urgenti che risolvono almeno otto vulnerabilità nei driver GPU per Windows e Linux, nonché nel software per GPU virtuali (vGPU).

Sono state rilevate diverse vulnerabilità nei driver grafici Nvidia per Windows che consentono la lettura fuori dai limiti per un utente non privilegiato. I problemi sono stati identificati da CVE-2024-0117 a CVE-2024-0121 e potrebbero essere utilizzati per eseguire codice arbitrario, escalation di privilegi, DoS, fuga di informazioni e falsificazione di dati.

Un’altra vulnerabilità, identificata come CVE-2024-0126, ha interessato i driver GPU per Windows e Linux e ha consentito a un utente malintenzionato privilegiato di aumentare i propri privilegi, il che potrebbe portare alle stesse conseguenze sopra elencate.

Nvidia ha rilasciato aggiornamenti per GeForce, NVIDIA RTX, Quadro, NVS e Tesla e ha risolto le vulnerabilità elencate nei rami dei driver R565, R560, R555, R550 e R535 per Windows e nei rami dei driver R565, R550 e R535 per Linux.

Si noti che le vulnerabilità potrebbero interessare le versioni precedenti dei driver, pertanto si consiglia agli utenti di eseguire l’aggiornamento alla versione più recente il prima possibile.

L’azienda ha inoltre risolto due vulnerabilità nel software vGPU. È stato rilevato un bug nel driver del kernel GPU di vGPU Manager (CVE-2024-0127) che ha consentito a “un utente del sistema operativo guest di causare una convalida errata dell’input compromettendo il kernel del sistema operativo guest”. Il secondo bug è stato scoperto nello stesso vGPU Manager (CVE-2024-0128) e “permetteva all’utente del sistema operativo guest di accedere alle risorse globali”.

Sebbene entrambi i problemi possano portare all’escalation dei privilegi, alla fuga di informazioni e alla modifica dei dati, la prima vulnerabilità potrebbe essere utilizzata anche per eseguire codice arbitrario e causare un rifiuto di servizio (DoS).

È stato riferito che i bug sono stati corretti come parte delle versioni Nvidia vGPU 17.4 e 16.8 e le patch sono state incluse anche nella versione di ottobre di Nvidia Cloud Gaming.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…