
Continuano gli attacchi di Distributed Denial of Service da parte del gruppo filorusso NoName057 e poco fa è comparsa la rivendicazione del Ministero degli Esteri italiano (https://www.esteri.it).
Questo avviene dopo gli attacchi di ieri al Ministero della Difesa (ora ritornato online), al sito dei Carabinieri (al momento ancora rallentato) e al sito della banca Carige (ancora offline).
Questo genere di attacchi vengono chiamati “Slow HTTP Attack” e sono una forma di attacco DDoS (Distributed Denial of Service) in cui l’attaccante cerca di sfruttare la debolezza dei server HTTP, inviando una grande quantità di richieste HTTP parziali.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In un attacco Slow HTTP, l’attaccante invia un gran numero di richieste HTTP incomplete, mantenendo aperta la connessione con il server per un periodo di tempo molto lungo, spingendo il server a mantenere attive molte connessioni simultaneamente e occupando le risorse del server. Ciò può causare una riduzione della disponibilità del server ai normali utenti legittimi, impedendo loro di accedere alle risorse del server.
Il nome Slow HTTP deriva dal fatto che l’attacco cerca di rendere il server “lento”, rallentando la sua capacità di elaborare richieste HTTP. Gli attacchi Slow HTTP possono essere particolarmente pericolosi poiché possono essere effettuati utilizzando solo un singolo computer e richiedono relativamente poche risorse da parte dell’attaccante, ma possono causare danni significativi al server target.

In generale, un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) è un tipo di attacco informatico in cui un grande numero di computer o dispositivi connessi a Internet (noti come botnet) inviano una grande quantità di traffico in una rete o su un sito web specifico, allo scopo di renderlo inaccessibile o di abbassarne le prestazioni.
Il risultato di un attacco DDoS è che il server o il sito web bersaglio diventa sovraccarico di richieste, in modo da non essere in grado di elaborare tutte le richieste valide, causando un rallentamento del servizio o addirittura il blocco completo dell’accesso. Ciò può causare interruzioni nei servizi online e nei siti web, causando danni finanziari, reputazionali o di altro tipo per le organizzazioni colpite.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…