
Come riportato di recente, il collettivo italiano di hacker Anonymous Italia ha sferrato un attacco mirato come ritorsione contro le recenti operazioni condotte dal gruppo NoName057(16). L’azione, denominata “dis-CARICA dei 101”, è parte dell’iniziativa più ampia #OpRussia e ha portato al defacing di 101 siti web russi legati ai sistemi di biglietteria online per i trasporti pubblici nella Federazione Russa.
Questa risposta coordinata da Anonymous Italia rappresenta un chiaro messaggio di opposizione agli attacchi informatici condotti da NoName057(16), consolidando il loro impegno all’interno della campagna contro obiettivi strategici russi.
In un’ulteriore escalation, questa mattina il gruppo OverFlame, come contromossa agli attacchi di Anonymous Italia, ha rivendicato un’azione a loro volta, pubblicando il seguente messaggio sul proprio canale Telegram:
Buongiorno, Russia 🇷🇺
Stiamo lanciando una contro-operazione sull'Italia “Defuse 102” in risposta agli attacchi degli hacktivisti italiani. Il primo obiettivo è stato il servizio di sicurezza statale italiano, l'obiettivo è gravemente danneggiato 🔥
Rapporto:
❌https://check-host.net/check-report/22649969k609
Gloria alla Russia 🇷🇺
Per Kursk ❤️
Per il Donbass ❤️
Per Belgorod ❤️
#OP404
OverFlame|Riserva OverFlame|FORUM|contattaci -> @OverFlame_contact_bot
Dal link pubblicato all’interno del canale telegram di OverFlame, il sito in questione che avrebbero preso di mira è una pagina dell’Aise e nello specifico https://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/pagine/aise. Inoltre tale pagina sembrerebbe non essere la pagina dell’AISE (ed infatti risponde con 404 all’interno del body).
L’AISE è l’acronimo di Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, il servizio di intelligence italiano responsabile per la sicurezza nazionale nell’ambito delle attività all’estero. L’AISE è una delle due principali agenzie di intelligence in Italia, insieme all’AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna), e fa parte del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica (SISR).
Il sito è sempre risultato perfettamente funzionante pertanto è probabile che solo alcune connessioni siano andate offline, come riporta il ChackHosts pubblicato dal gruppo di hacktivisti filorussi.
Il gruppo OverFlame, attivo dal gennaio 2025, ha ufficializzato il 16 gennaio una partnership operativa con il collettivo NoName057(16), consolidando una collaborazione mirata a rafforzare le loro azioni congiunte.
Fino a oggi, OverFlame non aveva mai preso di mira obiettivi italiani, rendendo l’attacco attuale un’escalation significativa nelle sue operazioni. Tuttavia, il gruppo si è già distinto per una serie di campagne mirate contro siti web in Lituania, caratterizzati dal dominio nazionale .lt, confermando un focus strategico su obiettivi specifici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…
Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…