
Come riportato di recente, il collettivo italiano di hacker Anonymous Italia ha sferrato un attacco mirato come ritorsione contro le recenti operazioni condotte dal gruppo NoName057(16). L’azione, denominata “dis-CARICA dei 101”, è parte dell’iniziativa più ampia #OpRussia e ha portato al defacing di 101 siti web russi legati ai sistemi di biglietteria online per i trasporti pubblici nella Federazione Russa.
Questa risposta coordinata da Anonymous Italia rappresenta un chiaro messaggio di opposizione agli attacchi informatici condotti da NoName057(16), consolidando il loro impegno all’interno della campagna contro obiettivi strategici russi.
In un’ulteriore escalation, questa mattina il gruppo OverFlame, come contromossa agli attacchi di Anonymous Italia, ha rivendicato un’azione a loro volta, pubblicando il seguente messaggio sul proprio canale Telegram:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Buongiorno, Russia 🇷🇺
Stiamo lanciando una contro-operazione sull'Italia “Defuse 102” in risposta agli attacchi degli hacktivisti italiani. Il primo obiettivo è stato il servizio di sicurezza statale italiano, l'obiettivo è gravemente danneggiato 🔥
Rapporto:
❌https://check-host.net/check-report/22649969k609
Gloria alla Russia 🇷🇺
Per Kursk ❤️
Per il Donbass ❤️
Per Belgorod ❤️
#OP404
OverFlame|Riserva OverFlame|FORUM|contattaci -> @OverFlame_contact_bot
Dal link pubblicato all’interno del canale telegram di OverFlame, il sito in questione che avrebbero preso di mira è una pagina dell’Aise e nello specifico https://www.sicurezzanazionale.gov.it/web.nsf/pagine/aise. Inoltre tale pagina sembrerebbe non essere la pagina dell’AISE (ed infatti risponde con 404 all’interno del body).
L’AISE è l’acronimo di Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, il servizio di intelligence italiano responsabile per la sicurezza nazionale nell’ambito delle attività all’estero. L’AISE è una delle due principali agenzie di intelligence in Italia, insieme all’AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna), e fa parte del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica (SISR).
Il sito è sempre risultato perfettamente funzionante pertanto è probabile che solo alcune connessioni siano andate offline, come riporta il ChackHosts pubblicato dal gruppo di hacktivisti filorussi.
Il gruppo OverFlame, attivo dal gennaio 2025, ha ufficializzato il 16 gennaio una partnership operativa con il collettivo NoName057(16), consolidando una collaborazione mirata a rafforzare le loro azioni congiunte.
Fino a oggi, OverFlame non aveva mai preso di mira obiettivi italiani, rendendo l’attacco attuale un’escalation significativa nelle sue operazioni. Tuttavia, il gruppo si è già distinto per una serie di campagne mirate contro siti web in Lituania, caratterizzati dal dominio nazionale .lt, confermando un focus strategico su obiettivi specifici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…