
Il messenger Telegram ha iniziato a collaborare con la International Internet Watch Foundation (IWF) per combattere la diffusione di materiale sugli abusi sessuali sui minori. La piattaforma si era precedentemente rifiutata di impegnarsi con l’IWF o altre iniziative simili, nonostante le ripetute richieste.
L’IWF collabora con le principali società Internet per fornire strumenti per identificare e rimuovere i contenuti vietati. Derek Ray-Hill, CEO ad interim dell’IWF, ha osservato che l’adesione di Telegram alla fondazione consentirà loro di iniziare a utilizzare i loro strumenti avanzati per garantire che tali materiali non possano essere distribuiti sulla piattaforma. Il fondo ha descritto questa decisione come “trasformativa”, sottolineando che questa è solo la fase iniziale sul percorso verso il cambiamento.
Il cambio di posizione di Telegram è avvenuto quattro mesi dopo la detenzione in Francia del suo fondatore Pavel Durov. È stato accusato di cooperazione insufficiente con le forze dell’ordine nella lotta al traffico di droga, alla frode e alla distribuzione di materiale relativo agli abusi sessuali su minori. Un’ordinanza del tribunale vieta a Durov di lasciare la Francia fino al completamento delle indagini. I rappresentanti dell’azienda hanno definito ingiuste le accuse, affermando che il fondatore non è responsabile delle azioni degli utenti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In questo contesto, Telegram ha annunciato l’introduzione di nuove misure volte a migliorare la moderazione. La società ha affermato che inizierà a condividere gli indirizzi IP e i numeri di telefono dei trasgressori su richiesta ufficiale delle forze dell’ordine, disabiliterà la funzione “persone nelle vicinanze” utilizzata dai truffatori e pubblicherà regolarmente rapporti sulla moderazione dei contenuti. Pavel Durov ha annunciato la sua intenzione di trasformare l’approccio alla moderazione di Telegram da oggetto di critica in un esempio da seguire.
Il messaggero è popolare nei paesi della CSI, in Iran e in Medio Oriente. Tuttavia, le indagini dei giornalisti hanno rivelato che Telegram viene utilizzato per pubblicizzare farmaci, fornire servizi di criminalità informatica e distribuire materiale proibito. Un esperto ha descritto la piattaforma come “la darknet in tasca” a causa della sua popolarità tra gli elementi criminali.
Telegram ha riferito che prima di aderire all’IWF, rimuoveva ogni mese centinaia di migliaia di contenuti vietati utilizzando i propri algoritmi. Ora i rappresentanti dell’azienda affermano che la cooperazione con il fondo rafforzerà i meccanismi di controllo volti a combattere la diffusione di materiali vietati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsMicrosoft si appresta a introdurre un aggiornamento che trasforma una piccola abitudine manuale in un automatismo di sistema. Presto, Microsoft Teams sarà in grado di dedurre e mostrare la posizione fisica di un utente analizzando…
Cyber NewsKhaby Lame, il creator italiano più seguito al mondo e ormai icona globale dei social media, ha compiuto un passo che potrebbe segnare un prima e un dopo nella storia dell’economia digitale. Secondo diverse fonti…
Cyber NewsLa vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…
Cyber NewsLa storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…
Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…