Il gruppo Qilin Ransomware sostiene di aver compromesso i sistemi del Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, sottraendo corrispondenza privata, informazioni personali e decreti ufficiali. Secondo quanto dichiarato dagli attaccanti, parte di questi dati sarebbe già stata venduta a terzi.
Al momento, non è possibile confermare la veridicità di queste affermazioni poiché l’organizzazione non ha ancora pubblicato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web in merito all’incidente. Di conseguenza, quanto riportato in questo articolo deve essere trattato esclusivamente come fonte di intelligence.

Stato delle indagini
Al momento, la presunta violazione rivendicata dal gruppo Qilin Ransomware rimane non confermata da fonti istituzionali. Tuttavia, la potenziale gravità della questione — vista la natura strategica dei dati che sarebbero stati sottratti — richiede un’attenta valutazione dei rischi e delle contromisure da parte delle autorità competenti.
RHC continuerà a monitorare la situazione e pubblicherà eventuali ulteriori aggiornamenti qualora emergessero informazioni significative. Invitiamo chiunque sia a conoscenza di dettagli rilevanti a contattarci attraverso la mail crittografata del whistleblower, garantendo la possibilità di rimanere anonimi.