Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
TM RedHotCyber 320x100 042514
Programmi hacker: CRLFuzz, uno strumento veloce per analizzare le vulnerabilità CRLF.

Programmi hacker: CRLFuzz, uno strumento veloce per analizzare le vulnerabilità CRLF.

8 Luglio 2021 06:18

Per la serie programmi hacker, oggi parleremo di CRLFuzz.

CRLFuzz, è uno strumento semplice ma efficace per analizzare la vulnerabilità CRLF, ed è scritto in Go. Un attacco di iniezione CRLF è uno tra i diversi tipi di attacchi di iniezione. Può essere utilizzato per passare ad attacchi più dannosi come il Cross-site Scripting (XSS), iniezione di pagine, avvelenamento della cache web, deface basato sulla cache e altro ancora.

Una vulnerabilità di iniezione CRLF permette ad un utente malintenzionato di inserire i caratteri CRLF in un’applicazione Web, ad esempio utilizzando un modulo di input o una richiesta HTTP.

L’abbreviazione CRLF si riferisce a Carriage Return e Line Feed. CR e LF sono caratteri speciali (ASCII 13 e 10 rispettivamente, indicati anche come \ r \ n) utilizzati per indicare la fine della riga e quindi l’End of File (EOL).

La sequenza CRLF viene utilizzata nei sistemi operativi inclusi Windows (ma non Linux / UNIX) e nei protocolli Internet incluso HTTP.

CRLFuzz per installarlo non è complesso, puoi scaricare il binario da GitHub , decomprimerlo ed eseguirlo.

$ curl -sSfL http://git.io/get-crlfuzz | sh -s — -b /usr/local/bin

Se hai installato e configurato il compilatore go1.13 + :

$ GO111MODULE=on go get -v github.com/dwisiswant0/crlfuzz/cmd/crlfuzz

Per aggiornare lo strumento, puoi usare -uflag con il comando go get. da GitHub

$ git clone https://github.com/dwisiswant0/crlfuzz$ cd crlfuzz/cmd/crlfuzz$ go build .$ mv crlfuzz /usr/local/bin

CRLFuzz può essere eseguito con:

$ crlfuzz -u “http://target”

Per vedere l’help

$ crlfuzz -h

ed ecco i comandi:

Per scansionare una singola url

$ crlfuzz -u “http://target”

Per scansionare più URL da un file di testo

$ crlfuzz -l /path/to/urls.txt

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…