
Le aziende ultimamente stanno iniziando a rendersi conto che la posizione dei propri dipendenti o dei dispositivi non è così importante come in passato.
Le aziende invece iniziano a prendere decisioni basate sui dati e la cultura del posto di lavoro riguarda più “cosa fai” piuttosto che “dove lo fai”.
Nel 2023 inizia a svilupparsi un mondo ibrido, dove le barriere tra il digitale e la vita reale scompaiono. Noi di RHC lo avevamo detto che sarebbe successo, infatti stiamo assistendo ad un cambio di paradigma nelle nostre vite digitali.
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Poiché la flessibilità diventa una priorità, aziende e consumatori devono affrontare la sfida di proteggere la sicurezza e la privacy dei propri dati mentre ci si sposta facilmente su più dispositivi e reti che utilizzano diverse piattaforme per le loro comunicazioni.
Una delle tendenze significative che hanno dominato il 2023 (che di fatto stava in vertiginosa decrescita negli anni passati) sono gli attacchi hacker motivati politicamente o socialmente, il famoso hacktivismo.
Inoltre sono stati rilevati attacchi informatici sponsorizzati dallo stato collegati ai collettivi di hacktivisti, come è stato riportato recentemente nell’intervista a Carlo Mauceli.
Gli attacchi motivati politicamente possono rapidamente devastare aziende, industrie e intere economie, o addirittura causare disordini in un paese.
Anche i deepfake aumenteranno nel prossimo futuro come arma per calunniare un individuo o influenzare la situazione politica attraverso contenuti attentamente curati.
Purtroppo, in questo periodo storico, lo scopo degli attivisti informatici è diffondere l’odio tra le popolazioni con l’aiuto anche di bot che conducono in modo “artificiale”, controversie e propaganda su Internet per destabilizzare l’opinione pubblica e la stessa politica.
Verificare sempre, questo è il nuovo Mantra della cybersecurity. Tutto quello che transita su internet potrebbe essere stato montato ad arte o creato per farti cadere in una trappola.
Pertanto le infrastrutture cloud e Zero Trust sono la combinazione perfetta per migliorare l’accesso sicuro per ogni utente e ogni dispositivo, indipendentemente da dove si trovino. Perché come abbiamo detto prima sull’hacktivismo, oggi non è possibile fidarsi di nessuno.
Nel 2006 Clive Humby affermò che i dati sarebbero divenuti il petrolio del nuovo millennio, ma ora vengono regolarmente scambiati tra fornitori, clienti e business unit. Il compito principale del paradigma Zero Trust è proteggere gli asset strategici dal cadere nelle mani sbagliate.
Con la crescita dell’uso dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico, assisteremo rapidamente all’emergere di migliori soluzioni di sicurezza informatica in grado di rilevare e rispondere alle minacce in tempo reale.
Queste tecnologie possono aiutare le organizzazioni a rilevare e prevenire gli attacchi. Molti sperano che queste tecnologie forniscano risposte più rapide e accurate a potenziali minacce man mano che il panorama delle minacce evolverà.
L’avvento dei computer quantistici significa anche che le forme tradizionali di crittografia stanno diventando sempre più vulnerabili e obsolete. Di conseguenza, i ricercatori stanno sviluppando nuove forme di sicurezza resistente alla computazione quantistica in grado di proteggere i dati dai sistemi informatici avanzati.
Queste innovazioni saranno fondamentali per proteggere i dati e i metodi sensibili nei prossimi anni.
Le aziende stanno anche iniziando a vedere la tecnologia blockchain come qualcosa di più di una semplice criptovaluta. Blockchain dovrebbe essere applicato nella creazione di soluzioni di sicurezza informatica nuove e innovative. Ad esempio, i sistemi di autenticazione basati su blockchain possono fornire modi più sicuri per verificare le identità degli utenti e l’archiviazione dei dati basata su blockchain può aiutare a proteggere le aziende dalla perdita di dati.
Mentre il panorama delle minacce continua ad espandersi, i governi e le autorità di regolamentazione stanno introducendo requisiti affinché le organizzazioni mettano in atto adeguate misure di sicurezza informatica aggiuntive.
Si prevede che il 2023 vedrà una maggiore attenzione alla regolamentazione e alla conformità della sicurezza informatica, nonché l’introduzione di nuovi requisiti e linee guida per aiutare le organizzazioni a proteggere i propri sistemi e i propri dati.
Man mano che sempre più gadget si connettono a Internet, la sicurezza dei dispositivi IoT sta diventando una delle principali preoccupazioni.
Di conseguenza, appariranno nuove tecnologie per proteggere i dispositivi IoT dall’essere compromessi. Ciò sarà particolarmente importante nel settore sanitario, dove la sicurezza dei dispositivi medici è fondamentale, anche in relazione all’impennata degli incidenti ransomware che stanno mostrando la fragilità di queste strutture sanitarie.
Nel 2023, le minacce informatiche appariranno sotto una nuova luce e molte aziende utilizzeranno attivamente tecnologie innovative per garantire la protezione informatica. Di conseguenza, è lecito prevedere che queste tendenze e sviluppi svolgeranno un ruolo fondamentale nel miglioramento della sicurezza delle informazioni.
C’è anche da dire che il cybercrime ancora oggi lavora principalmente in modalità manuale. Pertanto ci sarebbe da chiedersi come è possibile proteggersi con degli automi quando dall’altra parte della barricata ci sono hacker criminali esperti che non usano ancora queste tecnologie.
Ma questo è tutto un altro argomento da trattare.
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