
«Gentile Cliente, in data 7 aprile 2021 abbiamo purtroppo scoperto che i nostri sistemi erano stati attaccati da ignoti pirati informatici. Abbiamo quindi subito incaricato una società specializzata, allo scopo di cercare di risolvere il problema e di limitare al massimo i danni».
La lettera, inviata via posta elettronica, è stata spedita a migliaia di clienti in tutta Italia dal Gruppo Gino spa di Cuneo.
L’azienda e uno tra i principali dealer nel settore delle automobili e risulta tra i più importanti a livello nazionale, che ogni anno consegna oltre 10 mila vetture di prestigiosi marchi (Mercedes Benz , Bmw, Mini, Aston Martin).
Il gruppo ha 8 filiali e 340 dipendenti tra Piemonte, Liguria e Toscana, con un fatturato da 250 milioni di euro.
L’azienda è subito corsa ai ripari, isolando i computer già da venerdì 9 aprile, mentre l’ufficio vendite ha ripreso a lavorare.
«Abbiamo preparato la denuncia da presentare all’autorità giudiziaria lunedì 12 aprile e stiamo provvedendo alla notifica all’Autorità Garante privacy» conclude il Gruppo.
Si tratta dell’ennesimo ransomware sferrato verso una media azienda italiana e questo deve far pensare che qualsiasi azienda è a rischio, non solo le big company, in quanto questo business del crimine informatico sta dilagando e giorno dopo giorno vengono prese di mira aziende non per la loro grandezza, ma per le loro falle “firmate” su internet.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…