Red TIM Research scopre 2 nuovi bug di sicurezza su VERITAS.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x120
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Red TIM Research scopre 2 nuovi bug di sicurezza su VERITAS.

Red TIM Research scopre 2 nuovi bug di sicurezza su VERITAS.

Massimiliano Brolli : 1 Marzo 2022 12:08

Il laboratorio Red Team Research (RTR) di TIM, firma 2 nuovi CVE su VERITAS, un’azienda di Mountain View (in California), specializzata nella produzione di programmi per l’archiviazione dei dati.


Questo è quanto riportato nella pagina del produttore, relativamente al prodotto Veritas InfoScale Operations Manager (VIOM). Nel sito del fornitore viene riportato relativamente ad Operation manager quanto segue:

“La sfida per le organizzazioni IT ora è mantenere la visibilità e il controllo end-to-end di un ambiente sempre più eterogeneo, nonché ottimizzare le risorse del data center senza influire sulla disponibilità delle applicazioni mission-critical. Veritas InfoScale™ Operations Manager (precedentemente Veritas™ Operations Manager) è una piattaforma di gestione completa per ambienti Veritas InfoScale™ (e il precedente Storage Foundation High Availability o SFHA). Si prega di notare che vari prodotti SFHA stanno passando alla famiglia InfoScale di nuova generazione. InfoScale Operations Manager ti aiuta a ottimizzare le risorse del tuo data center”


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il Red Team Research ha isolato all’interno delle normali attività di ricerca, 2 vulnerabilità zeroday che sono state prontamente segnalate al vendor del prodotto in regime di Coordinated Vulnerability Disclosure (CVD).

All’interno del sito di veritas vengono ringraziati i ricercatori, riportando questo messaggio:“Veritas ringrazia Luca Carbone, Antonio Papa, Vincenzo Nigro e Massimiliano Brolli con TIM Security Red Team Research per averci segnalato queste vulnerabilità.”Le vulnerabilità non risultano ancora quotate dal NIST, ma si tratta di:

  • Absolute Path Traversal (CWE-36);
  • Improper Neutralization of Input During Web Page Generation (‘Reflected Cross-site Scripting’) (CWE-79).

Il Red Team Research di TIM

Si tratta di uno tra i pochi centri italiani di ricerca industriale in ambito bug di sicurezza, dove da diverso tempo vengono realizzate attività di “bug hunting” che mirano alla ricerca di vulnerabilità non documentate, portando ad una successiva emissione di una Common Vulnerabilities and Exposures (CVE) sul National Vulnerability Database degli Stati Uniti D’America, terminato il percorso di Coordinated Vulnerability Disclosure (CVD) con il vendor di prodotto.

Nel corso dei due anni di attività, abbiamo visto il laboratorio, rilevare moltissimi 0-day su prodotti molto diffusi di big vendor di valenza internazionale, come ad esempio Oracle, IBM, Ericsson, Nokia, Computer Associates, Siemens, QNAP, Johnson & Control, Schneider Electric, oltre ad altri fornitori su tipologie differenti di architetture software.

Nel corso di due anni sono stati emessi oltre 60 CVE, dei quali 4 con severity Critical (9,8 di score CVSSv3), 23 con severity High e 36 con severity Medium.

Relativamente ad una vulnerabilità rilevata dal gruppo di ricerca sul prodotto Metasys Reporting Engine (MRE) Web Services del fornitore Johnson & Control, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti D’America, ha emesso uno specifico bollettino di sicurezza riportando come Background i settori quali: “CRITICAL INFRASTRUCTURE SECTORS, COUNTRIES/AREAS DEPLOYED e COMPANY HEADQUARTERS LOCATION”.

Si tratta di una realtà tutta italiana che emette una CVE ogni 6 giorni lavorativi di media, contribuendo in maniera fattiva alla ricerca delle vulnerabilità non documentate a livello internazionale, contribuendo alla sicurezza dei prodotti utilizzati da organizzazione e singole persone.

Fonte

https://www.veritas.com/content/support/en_US/security/VTS22-002https://www.gruppotim.it/it/footer/red-team.html

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sitoMassimiliano Brolli
Responsabile del RED Team e della Cyber Threat Intelligence di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.

Lista degli articoli
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Supply Chain. Aggiornavi Notepad++ e installavi malware: cosa è successo davvero
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Immagine del sito
Pornhub: esposta la cronologia dei membri Premium. Scopriamo cos’è successo
Di Luca Galuppi - 16/12/2025

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...

Immagine del sito
Da studenti Cisco a cyber-spie di Stato: la vera origine di Salt Typhoon
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Un recente studio condotto da SentinelLabs getta nuova luce sulle radici del gruppo di hacker noto come “Salt Typhoon“, artefice di una delle più audaci operazioni di spionaggio degli ultimi diec...

Immagine del sito
Sicurezza Wi-Fi Multilivello: La Guida Completa a Segmentazione, WPA3 e Difesa Attiva
Di Francesco Demarcus - 16/12/2025

Con l’espansione dell’Internet of Things (IoT), il numero di dispositivi connessi alle reti wireless è in continua crescita, sia nelle case che nelle aziende . Questo scenario rende la sicurezza ...

Immagine del sito
Pentesting continuo: Shannon porta il red teaming nell’era dell’AI
Di Redazione RHC - 15/12/2025

Shannon opera come un penetration tester che non si limita a segnalare vulnerabilità, ma lancia veri e propri exploit. L’intento di Shannon è quello di violare la sicurezza della tua applicazione ...