Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Report Shock dalla National Crime Agency del Regno Unito. Un bambino su 5 è un criminale informatico latente

Report Shock dalla National Crime Agency del Regno Unito. Un bambino su 5 è un criminale informatico latente

21 Febbraio 2024 20:40

Un recente rapporto della National Crime Agency (NCA) del Regno Unito ha rivelato una tendenza preoccupante. Un bambino su cinque tra i 10 ei 16 anni è impegnato in attività online che violano le leggi locali sull’uso improprio dei computer.

Il rapporto evidenzia diversi tipi di comportamenti online pericolosi. Questi includono l’accesso non autorizzato ad account o dati di altre persone, il download di software illegale, il cyberbullismo. Inoltre tali comportamenti sono riferiti a violazione del copyright attraverso il download o la distribuzione illegale di materiali, nonché varie violazioni dei giochi online.

Il rapporto presta particolare attenzione al fatto che molti bambini potrebbero impegnarsi in questi atti senza comprenderne le conseguenze legali e il potenziale danno. Ciò evidenzia la necessità di un dialogo aperto tra genitori, istituzioni educative e bambini sulla sicurezza di Internet e sul comportamento online responsabile.

Il documento sottolinea inoltre l’importanza dell’educazione preventiva e delle campagne di sensibilizzazione rivolte a giovani e adulti. Una maggiore consapevolezza della criminalità informatica, delle sue forme e delle conseguenze legali può ridurre significativamente la probabilità che gli adolescenti intraprendano comportamenti online rischiosi.

Inoltre, la NCA sostiene la promozione di alternative positive incoraggiando i bambini a impegnarsi in attività online sicure e produttive. Ciò può includere il sostegno al loro interesse per le risorse educative, gli hobby creativi e varie comunità online.

Paul Foster, vicedirettore dell’NCA e capo del National Cybercrime Center, ha espresso preoccupazione per il fatto che molti giovani siano coinvolti nella criminalità informatica senza rendersi conto delle conseguenze delle loro azioni. Ha esortato gli adolescenti a non rischiare il proprio futuro, sottolineando che qualsiasi azione illegale costituisce una violazione della legge e comporta gravi conseguenze.

Il rapporto della NCA dovrebbe essere un campanello d’allarme affinché genitori, educatori e politici lavorino insieme per affrontare il problema della criminalità informatica tra i giovani. Solo promuovendo una comunicazione aperta, promuovendo l’educazione e la consapevolezza e incoraggiando un comportamento online responsabile possiamo creare un ambiente digitale più sicuro e positivo per le generazioni future, ritiene il dipartimento.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…