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Robot Aspirapolvere con Talento per l’Insulto: La Nuova Era dei Dispositivi Spioni

Robot Aspirapolvere con Talento per l’Insulto: La Nuova Era dei Dispositivi Spioni

14 Ottobre 2024 07:08

Secondo ABC News, negli ultimi giorni, molti aspirapolvere robot sono stati hackerati negli Stati Uniti. Gli hacker criminali non solo hanno acquisito la capacità di controllare i dispositivi, ma hanno anche utilizzato i loro altoparlanti per fare commenti offensivi e razzisti nei confronti delle persone vicine.

Tutti i dispositivi interessati dall’hacking sono gli aspirapolvere robotici cinesi Ecovacs Deebot X2s, già diventati famosi per le loro vulnerabilità in termini di sicurezza.

I giornalisti di ABC News, ad esempio, hanno dimostrato come sia possibile avere pieno accesso alla fotocamera e ad altre funzioni del dispositivo.

Una delle vittime di questi attacchi è un avvocato del Minnesota di nome Daniel Swanson. Secondo lui, stava guardando la TV quando il robot ha iniziato a emettere strani suoni, simili all’interferenza del segnale radio. Attraverso l’applicazione mobile, Svenson ha visto che una persona sconosciuta aveva accesso alla fotocamera dell’aspirapolvere e alle funzioni del telecomando. I tentativi di modificare la password e riavviare il dispositivo hanno portato a ulteriori problemi: il robot ha ripreso a muoversi da solo e i suoi altoparlanti hanno iniziato a riprodurre una voce umana che gridava insulti razzisti davanti al figlio di Swenson.

Incidenti simili si sono verificati a Los Angeles ed El Paso, dove i robot hanno iniziato ad assumere comportamenti inappropriati, tra cui inseguire animali domestici e usare altoparlanti per insultare le persone. La portata complessiva dell’hacking non è ancora chiara.

La radice del problema è una vulnerabilità che consente agli aggressori di aggirare il PIN obbligatorio di quattro cifre richiesto per controllare il dispositivo. Questo fallimento è stato scoperto nel dicembre 2023. Inoltre, è stato individuato un difetto nel sistema Bluetooth dei robot, che consente l’accesso completo al dispositivo da una distanza massima di 300 metri, sebbene questo meccanismo non spieghi gli attacchi su larga scala avvenuti in tutto il paese.

Ecovacs ha annunciato che prevede di rilasciare un aggiornamento di sicurezza nel novembre 2024 che dovrebbe risolvere questa vulnerabilità.

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