Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Un massiccio attacco DDoS inonda l’agenzia spaziale russa.

Un massiccio attacco DDoS inonda l’agenzia spaziale russa.

4 Aprile 2022 14:05

Un massiccio attacco informatico ai danni della più grande agenzia spaziale russa, è stato sferrato nella serata di ieri da siti esteri e ora la funzionalità del sito è stata ripristinata.

Lo ha reso noto su Twitter l’agenzia spaziale russa Roscosmos.

“Ieri sera gli specialisti di RSC Energia hanno registrato un massiccio attacco DDoS al sito Web della società da vari indirizzi IP esteri. Ora il sito funziona stabilmente, l’infrastruttura e tutte le sezioni del sito sono sotto il controllo di specialisti”.

La State Space Corporation “Roscosmos” (in russo : Государственная корпорация по космической деятельности «Роскосмос») , è una società responsabile dei programmi spaziali della Federazione Russa, oltre che della ricerca aerospaziale.

Originario del programma spaziale sovietico fondato negli anni ’50, Roscosmos è emerso a seguito dello scioglimento dell’Unione Sovietica nel 1991. Inizialmente è nata come Agenzia spaziale russa, fondata il 25 febbraio 1992 e ristrutturata nel 1999 e 2004, rispettivamente come Agenzia spaziale e aerospaziale russa e Agenzia spaziale federale (Roscosmos).

Nel 2015, l’Agenzia Spaziale Federale (Roscosmos) è stata fusa con la United Rocket and Space Corporation , una società governativa, per rinazionalizzare l’industria spaziale russa, portando Roscosmos nella sua forma attuale.

Alta tensione anche nella base spaziale russa di Baikonur dove è in corso la rimozione dalla rampa di lancio del razzo Soyuz-2.1b, a bordo del quale ci sono 36 satelliti della costellazione OneWeb per le connessioni internet.

Il lancio era previsto per oggi, ma nei giorni scorsi le relazioni fra l’agenzia spaziale russa e l’azienda con base nel Regno Unito sono diventati progressivamente più tesi, con la richiesta della Roscomos di garanzie sugli scopi non militari e la conseguente decisione della OneWeb di sospendere i lanci dei suoi satelliti da Baikonur.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…