Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
970x120 Enterprise 1

Royal Mail colpita da un ransomware. Potrebbe essere LockBit

13 Gennaio 2023 13:08

Gli aggressori informatici hanno preso di mira Royal Mail, una importante azienda postale britannica, quotata alla borsa di Londra, fondata nel 1516.  I criminali informatici hanno minacciato di rendere pubbliche le informazioni esfiltrate dalle infrastrutture IT dell’azienda.

Mercoledì, il servizio postale ha avvertito i clienti dell’interruzione dovuta a un “incidente informatico” che ha colpito i sistemi utilizzati per inviare articoli all’estero.

La società ha ricevuto una richiesta di riscatto che sembrerebbe provenire da LockBit. In una dichiarazione a seguito all’incidente, la Royal Mail ha riportato:

“Abbiamo chiesto temporaneamente ai clienti di interrompere l’invio di articoli di esportazione nella rete mentre lavoriamo sodo per risolvere il problema. Alcuni clienti potrebbero riscontrare ritardi o interruzioni per gli articoli già spediti. Le nostre operazioni di importazione continuano a fornire un servizio completo con alcuni piccoli ritardi.”

E hanno aggiunto:

“I nostri team stanno lavorando 24 ore su 24 per risolvere questa interruzione e aggiorneremo i clienti non appena avremo maggiori informazioni. Vogliamo scusarci con i clienti interessati per qualsiasi interruzione che questo incidente potrebbe causare”.

La richiesta di riscatto è stimata in milioni di dollari e l’incidente è stato segnalato al National Cyber ​​Security Centre gestito dal governo del Regno Unito, alla National Crime Agency e all’Information Commissioner’s Office.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione