Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Banner Desktop

Royal Mail colpita da un ransomware. Potrebbe essere LockBit

13 Gennaio 2023 13:08

Gli aggressori informatici hanno preso di mira Royal Mail, una importante azienda postale britannica, quotata alla borsa di Londra, fondata nel 1516.  I criminali informatici hanno minacciato di rendere pubbliche le informazioni esfiltrate dalle infrastrutture IT dell’azienda.

Mercoledì, il servizio postale ha avvertito i clienti dell’interruzione dovuta a un “incidente informatico” che ha colpito i sistemi utilizzati per inviare articoli all’estero.

Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Sei un’azienda innovativa, che crede nella diffusione dei concetti attraverso metodi non convenzionali? Il fumetto Betti RHC nasce con questo spirito: trasformare la formazione in cybersecurity in un’esperienza coinvolgente, narrativa e memorabile. Attraverso una Graphic Novel dal linguaggio diretto e contemporaneo, Red Hot Cyber racconta scenari realistici di attacchi informatici, errori umani e buone pratiche, rendendo accessibili anche i temi più complessi della sicurezza digitale.

Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011o alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com per saperne di più.

La società ha ricevuto una richiesta di riscatto che sembrerebbe provenire da LockBit. In una dichiarazione a seguito all’incidente, la Royal Mail ha riportato:

“Abbiamo chiesto temporaneamente ai clienti di interrompere l’invio di articoli di esportazione nella rete mentre lavoriamo sodo per risolvere il problema. Alcuni clienti potrebbero riscontrare ritardi o interruzioni per gli articoli già spediti. Le nostre operazioni di importazione continuano a fornire un servizio completo con alcuni piccoli ritardi.”

E hanno aggiunto:

“I nostri team stanno lavorando 24 ore su 24 per risolvere questa interruzione e aggiorneremo i clienti non appena avremo maggiori informazioni. Vogliamo scusarci con i clienti interessati per qualsiasi interruzione che questo incidente potrebbe causare”.

La richiesta di riscatto è stimata in milioni di dollari e l’incidente è stato segnalato al National Cyber ​​Security Centre gestito dal governo del Regno Unito, alla National Crime Agency e all’Information Commissioner’s Office.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione