
Gli aggressori informatici hanno preso di mira Royal Mail, una importante azienda postale britannica, quotata alla borsa di Londra, fondata nel 1516. I criminali informatici hanno minacciato di rendere pubbliche le informazioni esfiltrate dalle infrastrutture IT dell’azienda.
Mercoledì, il servizio postale ha avvertito i clienti dell’interruzione dovuta a un “incidente informatico” che ha colpito i sistemi utilizzati per inviare articoli all’estero.
La società ha ricevuto una richiesta di riscatto che sembrerebbe provenire da LockBit. In una dichiarazione a seguito all’incidente, la Royal Mail ha riportato:
“Abbiamo chiesto temporaneamente ai clienti di interrompere l’invio di articoli di esportazione nella rete mentre lavoriamo sodo per risolvere il problema. Alcuni clienti potrebbero riscontrare ritardi o interruzioni per gli articoli già spediti. Le nostre operazioni di importazione continuano a fornire un servizio completo con alcuni piccoli ritardi.”
E hanno aggiunto:
“I nostri team stanno lavorando 24 ore su 24 per risolvere questa interruzione e aggiorneremo i clienti non appena avremo maggiori informazioni. Vogliamo scusarci con i clienti interessati per qualsiasi interruzione che questo incidente potrebbe causare”.
La richiesta di riscatto è stimata in milioni di dollari e l’incidente è stato segnalato al National Cyber Security Centre gestito dal governo del Regno Unito, alla National Crime Agency e all’Information Commissioner’s Office.
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