Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Sicurezza delle informazioni e informazione strategica: il master della Sapienza-DIS

Sicurezza delle informazioni e informazione strategica: il master della Sapienza-DIS

15 Novembre 2022 18:19

Autore: Prof. Fabrizio D’Amore

Il master di II livello in Sicurezza delle informazioni e informazione strategica (master SIIS) esiste da dieci anni, creato in un progetto congiunto Sapienza-DIS. È aperto a chiunque abbia una laurea magistrale (o equipollente) di qualsiasi natura e dura un anno.

La sua caratteristica è quella di non approfondire verticalmente un tema ma di fornire conoscenza multidisciplinare meno profonda ma più ampia.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Si iscrivono discenti vari, sia persone in carriera che neolaureati. Da quest’anno 2022-23 è possibile la contemporanea iscrizione (consentita in molti casi, sebbene non in tutti; dettagli a https://www.uniroma1.it/it/notizia/contemporanea-iscrizione-due-corsi-di-studio).

Le persone di estrazione tecnica troveranno noiosa e scontata la trattazione dell’ICT e della sicurezza; saranno invece attratte dall’intelligence (business, OSINT), uso duale, infrastrutture critiche, analisi dati, geopolitica, economia, cybercrime, giurisprudenza.

Viceversa gli umanisti avranno una infarinatura di ICT e cybersecurity fornita in modo non tecnico da personale esperto in materia.

La didattica inizierà entro febbraio 2023 e terminerà a dicembre 2023, osservando la pause canoniche.

La discussione della tesi finale sarà a giugno 2024. La didattica è organizzata su 3-4 giorni alla settimana dalle 17:30 alle 20:45. Si tratta di didattica blended (o sincrona) che vede il docente in aula e gli studenti che possono decidere se seguire in aula o tramite piattaforma telematica (ma si consiglia la presenza fisica). La frequenza è obbligatoria: bisogna raggiungere almeno il 75% del monte ore.

Il bando è stato pubblicato a questo indirizzo:

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2023/sicurezza-delle-informazioni-e-informazione-strategica

e scade il 16-1-2023.

Saranno disponibili 5-6 borse INPS (executive) per i dipendenti pubblici a copertura delle tasse di iscrizione. Il bando INPS esce tradizionalmente dopo quello Sapienza e gli interessati dovranno fare due domande separate, entro i termini stabiliti.

Il master è piuttosto impegnativo e comporta un colloquio motivazionale per l’ammissione. La graduatoria fra gli ammessi è costruita sulla base del CV e dell’esito del colloquio. Per sottoporre altre domande si prega di scrivere a [email protected]

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybercrime in Italia: il report della Polizia Postale racconta un 2025 sotto attacco
Redazione RHC - 10/01/2026

A nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…