Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
LECS 320x100 1
Side Eye: estrarre l’audio da un video senza suono, grazie alle distorsioni delle immagini della fotocamera

Side Eye: estrarre l’audio da un video senza suono, grazie alle distorsioni delle immagini della fotocamera

2 Ottobre 2023 15:06

Con l’aumento della diffusione delle fotocamere presenti su smartphone e dispositivi Internet delle Cose (IoT), sorge una nuova minaccia alla privacy: l’estrazione non autorizzata di informazioni acustiche dalle immagini catturate dalle fotocamere degli smartphone.

La ricerca si concentra su un canale nascosto point of view (POV) ottico-acustico scoperto, che sfrutta l’hardware delle fotocamere degli smartphone per recuperare informazioni acustiche dalle immagini. Questo canale nascosto non richiede oggetti specifici nell’inquadratura della fotocamera, in quanto può essere attivato anche quando la fotocamera riprende il soffitto o il pavimento.

In questo articolo, verrà esplorato come dei ricercatori siano riusciti in questo nuovo e illuminante attacco in side channel. Gli scienziati hanno posizionato uno smartphone capovolto sul tavolo e acquisito un video del soffitto che non conteneva audio. Analizzando i frame di tale video è stato possibile (sfruttando degli algoritmi di AI e che facevano leva sulle distorsioni introdotte dalle strutture a tendina di scorrimento e le lenti mobili, ampiamente presenti nelle fotocamere degli smartphone) di sintetizzare l’audio presente attorno allo smartphone al momento in cui è stato generato il video.

Come Funziona il Canale Ottico-Acustico POV


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il canale ottico-acustico POV sfrutta l’hardware della fotocamera degli smartphone, che include lenti mobili e tendine di scorrimento di tipo CMOS (Complementary Metal-oxide–Semiconductor), sensibili alle vibrazioni della fotocamera.

Quando l’audio dell’ambiente viene riprodotto, le vibrazioni causate da questi suoni si traducono in impercettibili distorsioni delle immagini catturate dalla fotocamera. Queste distorsioni possono essere estratte e utilizzate per recuperare le informazioni acustiche.

Differenze Rispetto all’Ascolto Acustico Ottico Tradizionale

A differenza delle tecniche tradizionali di ascolto acustico ottico, che richiedono l’uso di telecamere ad alta velocità per registrare oggetti in vibrazione, il canale POV ottico-acustico non richiede una linea di vista diretta verso gli oggetti in vibrazione. Basta una semplice ripresa del soffitto o del pavimento per attivare questo canale. Questo lo rende una minaccia potenziale molto più insidiosa.

Sperimentazioni e Risultati

Sono stati condotti una serie di esperimenti per valutare le capacità di questo canale ottico-acustico. Utilizzando un innovativo sistema di elaborazione del segnale, è stato possibile estrarre e riconoscere le informazioni acustiche dalle immagini catturate da 10 smartphone diversi.

I risultati indicano un’accuratezza dell’80,66% nel riconoscere 10 cifre pronunciate. Questo dimostra la reale efficacia di questo canale ottico-acustico nel recupero di informazioni acustiche dall’ambiente circostante.

Difese Possibili

Sono state esaminate anche possibili strategie di difesa contro questa minaccia, sia da parte degli utenti che nella progettazione futura delle fotocamere. Sono state proposte modifiche hardware per mitigare i fattori abilitanti di questo attacco, ovvero le tendine di scorrimento e le lenti mobili. La combinazione di diverse difese può ridurre ulteriormente l’efficacia dell’attacco, rendendolo meno pericoloso per la privacy.

Conclusioni

Questa ricerca mette in luce una minaccia emergente alla privacy attraverso l’ascolto acustico non autorizzato basato sul canale POV ottico-acustico presente nelle fotocamere degli smartphone. Identificando e comprendendo questa vulnerabilità, si spera di contribuire alla futura progettazione di dispositivi più sicuri e alla consapevolezza degli utenti sulla necessità di proteggere la propria privacy nell’era delle fotocamere onnipresenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…