Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
Fortinet 320x100px
Tutte spie nel cyberspazio! L’NSA accusata dalla Cina di attacchi informatici sistematici contro Huawei

Tutte spie nel cyberspazio! L’NSA accusata dalla Cina di attacchi informatici sistematici contro Huawei

21 Settembre 2023 07:48

Quasi un decennio dopo la diffusione dei documenti di Edward Snowden che rivelavano che la National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti aveva violato i server del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, Pechino ha ufficialmente riconosciuto l’attacco.

Un rapporto del Dipartimento di Sicurezza di Stato pubblicato mercoledì afferma che la NSA, attraverso il suo Office of Tailored Access Operations (TAO), “ha condotto sistematicamente attacchi” contro la Cina nel tentativo di rubare “dati critici”.

“Nel 2009, il TAO ha iniziato ad hackerare i server presso la sede di Huawei e ha continuato a monitorarli”, si legge nel rapporto, pubblicato sulla piattaforma social ufficiale del ministero.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il TAO, è la divisione di intelligence sulla guerra informatica della NSA, anche se ora viene chiamata Computer network Operations (CNO). Nel 2013, Snowden, un ex appaltatore della NSA, ha pubblicato documenti interni che mostravano che l’agenzia aveva preso di mira, tra gli altri, il quartier generale di Huawei a Shenzhen.

Oltre a Huawei Technologies, il rapporto del dipartimento cita l’attacco informatico di settembre 2022 alla Northwestern Polytechnic University come un altro esempio di come la Cina sia diventata un obiettivo primario dello spionaggio informatico statunitense.

La pubblicazione del rapporto del dipartimento arriva meno di una settimana dopo che il dipartimento ha dichiarato di aver identificato gli agenti della NSA durante le sue indagini sul recente attacco informatico alla Northwestern Polytechnic University.

Il rapporto, intitolato “Uncovering the Key Methods of Cyberattacks and Covert Theft by U.S. Intelligence Agencies”, afferma che la NSA ha costruito un “potente arsenale di attacchi informatici” per spiare e rubare segreti da un certo numero di paesi.

Il dipartimento ha accusato il governo americano di utilizzare il Foreign Intelligence Surveillance Act (la famosa legge FISA) per costringere le aziende ad aprire backdoor nei loro sistemi.

Il rapporto menziona anche un’altra società statunitense, Anomaly Six, che avrebbe integrato il suo kit di sviluppo software di tracciamento in molte app mobili.

I funzionari statunitensi considerano da tempo Huawei una minaccia alla sicurezza, bloccando le sue transazioni negli Stati Uniti e con i suoi alleati. Secondo i documenti di Snowden, l’attacco della NSA al quartier generale di Huawei era un tentativo di ottenere informazioni sul funzionamento dei router e degli switch digitali dell’azienda.

L’operazione, nome in codice Shotgiant, tentava di utilizzare la tecnologia Huawei in modo che le apparecchiature vendute ad altri paesi potessero consentire alla NSA l’accesso alle reti informatiche e telefoniche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…