
Bitdefender ha rilevato delle vulnerabilità all’interno delle telecamere di sicurezza di Wyze Cam, dove si è scoperto che uno dei bug esisteva nel codice da circa tre anni e consentiva l’accesso remoto a video e immagini archiviati sulle schede di memoria locali delle fotocamere, senza autenticazione.
Un bug a cui non è stato ancora assegnato un identificatore CVE ha consentito l’accesso al contenuto della scheda SD nella telecamera tramite un server web in ascolto sulla porta 80.
Il fatto è che quando si inserisce una scheda SD in una Wyze Cam, un collegamento simbolico ad essa viene creato automaticamente nella directory www che è servita da un server web ma non ha restrizioni di accesso.
Oltre al video, all’audio e alle immagini ricevuti dalla telecamera, la scheda SD memorizza anche tutti i registri del dispositivo, che contengono l’UID e l’ENR (chiave di crittografia AES). La divulgazione di questi dati consentirà a un utente malintenzionato di ottenere l’accesso remoto senza ostacoli al dispositivo.
È interessante notare che la vulnerabilità è stata scoperta dai ricercatori di Bitdefender nel marzo 2019 insieme ad altri due problemi relativi al bypass dell’autenticazione (CVE-2019-9564) e al controllo remoto (CVE-2019-12266).
Questi bug sono stati corretti dal produttore nel 2019-2020 e le patch sono state incluse nelle versioni firmware aggiornate.
Anche il terzo e più pericoloso bug relativo alla scheda SD ha ricevuto una correzione, ma è stato rilasciato solo di recente, il 29 gennaio 2022. Considerando che tali dispositivi vengono solitamente utilizzati con configurazioni di default, è probabile che la maggior parte delle Wyze Cam stia ancora eseguendo del firmware vulnerabile.
Vale la pena ricordare che gli aggiornamenti sono disponibili solo per Wyze Cam v2 e v3 rilasciati a febbraio 2018 e ottobre 2020. Wyze Cam v1, rilasciato nell’agosto 2017, non ha ricevuto alcuna patch poiché il supporto per questo modello è stato interrotto alla fine del 2020.
Di conseguenza, gli esperti di Bitdefender consigliano agli utenti di abbandonare Wyze Cam v1 il prima possibile e di smettere del tutto di utilizzare fotocamere obsolete, mentre il resto dovrebbe aggiornare il firmware il prima possibile.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…
InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…
CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…