Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Un Robot Umanoide Si Scaglia Sulla Folla In Cina! Ed È Subito Bagarre

Un Robot Umanoide Si Scaglia Sulla Folla In Cina! Ed È Subito Bagarre

25 Febbraio 2025 20:50

Un insolito incidente che ha coinvolto un robot umanoide durante un festival in Cina ha scatenato un’ondata di discussioni sulla sicurezza della robotica moderna.

Un video virale ha immortalato il momento in cui il robot si è improvvisamente mosso in avanti, spaventando le persone dietro una recinzione.

La situazione sembrava tesa, ma il personale di sicurezza è intervenuto rapidamente e ha messo in sicurezza l’auto. L’incidente ha scatenato un dibattito se il movimento del robot fosse un atto aggressivo o semplicemente un malfunzionamento meccanico.

Nel video, il robot umanoide che partecipava alla performance vene visto avvicinarsi alla folla dietro la barriera. Secondo alcuni testimoni oculari, il robot si è fermato per un attimo, ha guardato gli spettatori, poi ha perso il controllo e si è diretta bruscamente verso la barriera.

Le reazioni sui social media sono state contrastanti: dallo scetticismo all’allarme. Alcuni utenti hanno notato che il robot semplicemente inciampava nella barriera, anziché muoversi intenzionalmente verso le persone. Altri hanno ipotizzato che lo scossone fosse causato da un guasto meccanico.

Il podcaster Joe Rogan ha condiviso la clip, ha scritto : “Un robot con intelligenza artificiale mostra aggressività verso gli spettatori in Cina. Il modo in cui lo ha fatto è spaventosamente umano.” Il suo post ha scatenato una raffica di commenti: alcuni fan hanno cercato di confutare l’idea che il robot fosse maligno, mentre altri hanno insistito sul fatto che si trattasse dei primi segnali di un’aggressione deliberata.

L’incidente ha evidenziato un problema importante nella robotica: la potenziale imprevedibilità delle macchine di grandi dimensioni quando perdono l’equilibrio o entrano in collisione con ostacoli. Poiché i robot umanoidi pesano spesso centinaia di chilogrammi e hanno molte articolazioni mobili, qualsiasi movimento irregolare può apparire minaccioso agli occhi degli esseri umani.

Wired riportò che gli scienziati dell’Università della Pennsylvania hanno condotto con successo un esperimento per “ingannare” i robot simulati. I ricercatori sono riusciti a far sì che le macchine virtuali compiano azioni potenzialmente pericolose, come un’auto a guida autonoma che ha ignorato i segnali di stop e un robot su ruote che ha identificato il punto ideale in cui far esplodere una bomba.

Anche se è improbabile che il robot del festival sia stato “hackerato”, la possibilità stessa che l’intelligenza artificiale possa essere spinta a compiere azioni indesiderate aggiunge una nuova dimensione al dibattito sulla sicurezza.

Nonostante questi incidenti, le dimostrazioni delle tecnologie di intelligenza artificiale continuano a stupire il pubblico. All’inizio di quest’anno, 16 robot Unitree H1 hanno eseguito una danza sincronizzata durante il Festival di Primavera in Cina, dimostrando un equilibrio e una coordinazione incredibili.

Con l’aumento dei robot negli spazi pubblici, le questioni etiche e di sicurezza diventano sempre più urgenti. Gli enti regolatori e i ricercatori sottolineano l’importanza di test rigorosi, misure di sicurezza e protocolli chiari su come si comportano i robot quando rilevano guasti e su come gli esseri umani rispondono a tali situazioni.

Le autorità cinesi hanno confermato che l’umanoide ha superato i test preliminari senza incidenti e intendono sfruttare l’episodio per migliorare i sistemi futuri.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…