Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Un terabyte di dati in un millimetro cubo! I Dati verranno immagazzinati tra gli Atomi

Un terabyte di dati in un millimetro cubo! I Dati verranno immagazzinati tra gli Atomi

16 Febbraio 2025 16:49

I ricercatori dell’Università di Chicago hanno sviluppato una tecnologia di archiviazione dati in cui i difetti dei cristalli agiscono come numeri uno e zero. Ciascuno di questi difetti ha le dimensioni di un singolo atomo, il che consente di condensare terabyte di informazioni in un minuscolo millimetro cubo di materiale. Questo straordinario lavoro è stato pubblicato sulla rivista Nanophotonics.

Il metodo si basa sui principi quantistici, ma viene applicato nell’elettronica classica. Inizialmente la ricerca è stata condotta nel campo della dosimetria delle radiazioni: gli scienziati hanno studiato materiali in grado di registrare il livello di esposizione alle radiazioni. Tuttavia, l’approccio è stato successivamente adattato per l’archiviazione dei dati.

Tian Zhong, a capo dello studio, spiega che la memoria si forma grazie agli atomi mancanti nel cristallo. Questi vuoti possono catturare e trattenere gli elettroni, creando stati stabili di “uno” e “zero”. Le tecnologie ottiche consentono di scrivere e leggere dati con elevata precisione utilizzando impulsi laser.

Un ruolo speciale nello sviluppo è stato svolto dagli elementi delle terre rare, in particolare dal praseodimio e dalla matrice di ossido di ittrio. Questi materiali presentano speciali proprietà ottiche che consentono un controllo preciso degli stati di conservazione. A differenza dei dosimetri tradizionali, attivati ​​da raggi X o gamma, la nuova tecnologia utilizza un laser ultravioletto per registrare le informazioni.

La scoperta non solo aumenta significativamente la densità di archiviazione dei dati, ma rende anche possibile una nuova classe di dispositivi di memoria ultracompatti ed efficienti dal punto di vista energetico, in grado di superare le prestazioni delle attuali tecnologie informatiche classiche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…