Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
USA: stanziati 2,4 miliardi di dollari per rafforzare la cybersecurity nel paese.

USA: stanziati 2,4 miliardi di dollari per rafforzare la cybersecurity nel paese.

30 Luglio 2021 09:33

Washington, 29 luglio. Il Pentagono intende stanziare 2,4 miliardi di dollari per progetti nel campo della sicurezza informatica. Il contratto sarà a lungo termine ed è stato firmato con 14 società informatiche americane.

È stato riferito che secondo l’accordo, i soldi saranno stanziati fino al 2031. Il Comando delle forze armate degli Stati Uniti ha già ricevuto 29 domande dai membri dell’accordo a lungo termine.

L’accordo prevede che le società forniranno supporto a US Cyber ​​Command per garantire la sicurezza delle installazioni militari dalle intrusioni nella rete interna e altre minacce simili, nonché nella gestione della tecnologia informatica in generale.

Inoltre, saranno impegnati nella modernizzazione del National Cyber ​​Range, che è una sorta di banco di prova del DARPA, dove l’esercito americano sta testando nuove tecnologie nel campo del contrasto al terrorismo informatico e degli attacchi hacker.

Washington non bada a spese per la guerra informatica e questo è dimostrato dal fatto che più di recente il presidente Joe Biden ha firmato un memorandum sulla sicurezza nazionale e sul miglioramento della sicurezza informatica dei sistemi di controllo delle infrastrutture critiche.

Infatti, sulla base di questo documento che le autorità possono cooperare con società private in questo settore. In precedenza avevamo riportato che anche la Russia intende firmare degli accordi con un certo numero di paesi nel campo della sicurezza informatica. Lo ha affermato il vicesegretario del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Oleg Khramov.

Ma quindi, la strategia migliore e barricarsi in un fortino con i quattro amici più cari, oppure cercare di trovare un “equilibrio” con le superpotenze che potrebbero essere dei potenziali nemici?

Questo ora non lo sappiamo (anche se ci siamo fatti una idea), ma lo scopriremo sicuramente in un prossimo futuro.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…