
Un bug di iniezione XML (XXE) in WordPress potrebbe consentire agli aggressori di rubare da remoto i file di una vittima.
I ricercatori di sicurezza di SonarSource che hanno scoperto la vulnerabilità hanno pubblicato un post sul blog che fornisce dettagli tecnici sul bug ora corretto da WordPress.
Si tratta di una vulnerabilità XXE che consente ad un utente malintenzionato di interferire con l’elaborazione dei dati XML da parte di un’applicazione, dove gli impatti possono essere descritti in:
Ciò può consentire di visualizzare i file sul file system del server e di interagire con qualsiasi back-end o sistema esterno a cui l’applicazione stessa può accedere.
In questo caso, il bug XXE era presente nelle versioni di WordPress 5.7 e precedenti e poteva consentire la divulgazione arbitraria remota di file e la contraffazione di richieste lato server (SSRF).
“In un’installazione standard di WordPress questo si traduce nell’avere privilegi di autore. Tuttavia, combinato con un’altra vulnerabilità o un plug-in che consente ai visitatori di caricare file multimediali, potrebbe essere sfruttato con privilegi inferiori”, hanno detto i ricercatori.
I ricercatori hanno riportato che la vulnerabilità individuate è stata trasmessa al team di sicurezza di WordPress, che l’ha risolta nell’ultima versione (5.7.1) e assegnando il CVE-2021-29447.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…