
I sistemi in End of Life (EOL), come Microsoft Windows Server 2012, hanno superato il loro ciclo di vita e non ricevono più supporto ufficiale da Microsoft. Questo significa che non vengono rilasciate patch di sicurezza, lasciando i bug noti non corretti e facilmente sfruttabili dagli attaccanti, aumentando notevolmente i rischi per la sicurezza.
La piattaforma 0patch ha rilasciato patch di sicurezza non ufficiali per risolvere una vulnerabilità zero-day nel meccanismo Mark of the Web (MotW) del sistema operativo Windows, scoperta più di due anni fa. Questa vulnerabilità consente di ignorare etichette di sicurezza aggiunte da Windows ai file provenienti da fonti non attendibili.
MotW contrassegna automaticamente i file scaricati, avvisandoti di una possibile minaccia. Ciò aiuta Microsoft Office, i browser e altre applicazioni a considerare i rischi durante l’apertura di tali documenti. Tuttavia, la vulnerabilità consente di aggirare questo meccanismo per determinati tipi di file.
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Il co-fondatore di 0patch Mitja Kolshek ha affermato che il problema è stato identificato sui server Windows Server 2012 e 2012 R2. Secondo lui il bug è rimasto irrisolto anche sui sistemi con gli ultimi aggiornamenti e il programma Extended Security Updates. In questo modo un potenziale attacco può passare inosservato.
ACROS Security, proprietaria di 0patch, nasconde temporaneamente i dettagli sulla vulnerabilità per non provocare potenziali attacchi fino al rilascio delle patch ufficiali da parte di Microsoft. Tuttavia, gli utenti possono installare gratuitamente le micropatch per Windows Server 2012 e 2012 R2 aggiornati fino a ottobre 2023.
L’installazione delle patch richiede la registrazione di un account 0patch e l’esecuzione dell’agent, dopodiché gli aggiornamenti vengono applicati automaticamente, senza la necessità di riavviare il sistema. Ciò è particolarmente importante per le versioni precedenti di Windows che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza ufficiali.
Mitja Kolšek ha osservato che tali vulnerabilità vengono regolarmente identificate e sfruttate attivamente dagli aggressori. Le soluzioni 0patch aiutano a proteggere i sistemi anche se non ricevono aggiornamenti da Microsoft per un motivo o per l’altro.
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