
SonicWall ha riportato recentemente di correggere molteplici vulnerabilità critiche che incidono sulla gestione del Global Management System (GMS) e nell’Analytics dell’azienda.
SonicWall ha affermato: “Questa suite di vulnerabilità, divulgate responsabilmente, include quattro vulnerabilità con una classificazione CVSSv3 di tipo CRITICAL, che consentono ad un utente malintenzionato di aggirare l’autenticazione e potrebbero potenzialmente comportare l’esposizione di informazioni sensibili a un attore non autorizzato… SonicWall PSIRT consiglia vivamente alle organizzazioni che utilizzano la versione GMS/Analytics On-Prem di eseguire immediatamente l’upgrade alla rispettiva versione con patch”.
In totale, la società ha risolto ben 15 falle di sicurezza, comprese quelle che possono consentire agli autori delle minacce di accedere a sistemi on-prem vulnerabili che eseguono GMS 9.3.2-SP1 o versioni precedenti e Analytics 2.5.0.4-R7 o versioni precedenti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’elenco delle vulnerabilità critiche che gli amministratori devono correggere immediatamente eseguendo l’upgrade a GMS 9.3.3 e Analytics 2.5.2 include:
Tali bug possono essere sfruttati da remoto da attori di minacce non autenticati in attacchi a bassa complessità che non richiedono l’interazione dell’utente. Lo sfruttamento riuscito consente l’accesso non autorizzato a dati che normalmente sarebbero inaccessibili a un utente malintenzionato, secondo un avviso di sicurezza pubblicato mercoledì.
Tali dati possono includere informazioni appartenenti ad altri utenti o qualsiasi dato alla portata dell’applicazione compromessa. SonicWall PSIRT non è a conoscenza di segnalazioni pubbliche di codice di exploit Proof of Concept (PoC) o di sfruttamento attivo di questa vulnerabilità.
.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…