Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Fortinet 320x100px
280 App Android distribuiscono SpyAgent! Il Malware Android che Ruba i dati dalle immagini

280 App Android distribuiscono SpyAgent! Il Malware Android che Ruba i dati dalle immagini

9 Settembre 2024 12:50

Gli analisti McAfee hanno scoperto che almeno 280 applicazioni Android sono infette dal malware SpyAgent. Gli hacker utilizzano la tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per rubare le frasi di recupero dai portafogli di criptovaluta dagli screenshot delle vittime.

In genere, la frase di recupero è una serie di 12-24 parole che funge da chiave di backup per un portafoglio di criptovaluta. Tali frasi vengono utilizzate per ripristinare l’accesso a un portafoglio crittografico e a tutti i suoi fondi, ad esempio in caso di perdita del dispositivo, danneggiamento dei dati o trasferimento del portafoglio su un nuovo dispositivo.

Poiché le frasi seed sono costituite da molte parole, possono essere difficili da ricordare e spesso si consiglia di salvarle, stamparle e generalmente conservarle in un luogo sicuro. Di conseguenza, è normale che gli utenti acquisiscano screenshot delle frasi seed e le salvino come immagini normali sul proprio dispositivo.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Questa caratteristica del comportamento degli utenti è stata notata dagli autori del malware SpyAgent, che utilizza l’OCR per recuperare frasi seed dalle immagini salvate sui dispositivi Android. I ricercatori di McAfee scrivono di aver scoperto almeno 280 APK dannosi con SpyAgent distribuiti al di fuori di Google Play (tramite SMS e post sui social media).

Alcune di queste app impersonano vere e proprie agenzie governative della Corea del Sud e del Regno Unito, app bancarie ufficiali e si mascherano anche da app di incontri e siti porno. Sebbene l’attività di SpyAgent si rivolga principalmente agli utenti della Corea del Sud, gli esperti notano che la minaccia si è recentemente diffusa anche nel Regno Unito.

Dopo aver infettato un nuovo dispositivo, SpyAgent trasmette le seguenti informazioni al suo server di controllo:

  • un elenco dei contatti della vittima (probabilmente per la successiva distribuzione del malware via SMS);
  • messaggi SMS in entrata, compresi quelli contenenti password monouso;
  • immagini archiviate sul dispositivo per la scansione OCR;
  • informazioni generali sul dispositivo.

SpyAgent può anche ricevere comandi dai suoi operatori per modificare le impostazioni audio del dispositivo o inviare messaggi SMS. Questo viene probabilmente utilizzato per inviare messaggi di phishing e diffondere malware.

Gli esperti affermano che gli operatori di SpyAgent non hanno seguito le regole di sicurezza durante la configurazione dei propri server e, di conseguenza, i ricercatori sono riusciti ad accedervi. Gli specialisti avevano a disposizione anche il pannello di amministrazione, nonché i file e i dati rubati alle vittime.

Si è scoperto che sul lato server, le immagini rubate agli utenti vengono elaborate e scansionate tramite OCR, quindi organizzate nel pannello di amministrazione, che consente agli hacker di gestirle facilmente e di utilizzarle immediatamente per hackerare i portafogli di altre persone.

Il rapporto degli specialisti rileva inoltre che gli sviluppatori di malware stanno gradualmente migliorando la loro creazione per mascherare meglio le sue funzionalità dannose. Pertanto, le tecniche di offuscamento includono la codifica di stringhe in modo che non possano essere facilmente lette, l’aggiunta di codice irrilevante e la ridenominazione di funzioni e variabili. Inoltre i ricercatori hanno trovato segni dello sviluppo di una versione di SpyAgent per iOS.

Vale la pena notare che questo non è il primo malware che utilizza l’OCR per rubare informazioni dalle immagini. L’anno scorso, i ricercatori di Trend Micro hanno scoperto i malware Android CherryBlos e FakeTrade, che utilizzavano anch’essi l’OCR e riuscivano a penetrare anche nel Google Play Store ufficiale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…