30 milioni di utenti whatsapp in vendita nelle underground: perchè ci sorprendiamo ancora?
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Banner Mobile
30 milioni di utenti whatsapp in vendita nelle underground: perchè ci sorprendiamo ancora?

30 milioni di utenti whatsapp in vendita nelle underground: perchè ci sorprendiamo ancora?

Redazione RHC : 2 Dicembre 2022 08:40

Non è la prima volta che nelle underground vengono pubblicate notizie di enormi fughe di dati di utenti Whatsapp o di Facebook. E non è nemmeno l’unico post che mette in vendita milioni di utenti whatsapp, in quanto in passato ce ne sono stati diversi, anche relativi ai soli utenti italiani.

E non è neanche l’unico modo per acquisire coppie di Nome/cognome e Numero di telefono, in quanto molte attività malevole di web scraping o collection di data breach ci hanno consentito di “correlare” miliardi di informazioni per creare una precisa “identità” (o impronta) di una specifica persona.

Ma 30 milioni di utenti whatsapp fanno sempre effetto su ogni quotidiano o rivista online, in quanto si parla del 50% del bacino di utenze italiane che abbinate alla nota app di messaggistica, ci fa saltare dalla sedia gridando “O mio Dio!”.

Post inviato il 16 novembre scorso da un threat actors sul forum Breach Forums

Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ma ci siamo mai fatti un conto di quante informazioni di utenti italiani (andiamo sul semplice, il solo nome e cognome e numero di telefono) sono stati violati negli utlimi 5 anni di persone italiane?

Tra pubblicazioni di gang ransomware, collection di databreach, attività “borderline” di web scraping, i dati presenti nelle underground degli utenti italiani sono veramente tantissime.

Vi ricordate i 35 milioni di dati messi in vendita nelle underground poco tempo fa a 3500 dollari, dove erano presenti il nome/cognome e il numero di telefono? Che differenza fa rispetto a scriverci davanti “30 milioni di utenze whatsapp”?

Andiamo con ordine

Infatti, sembrerebbe che questa messa in vendita nelle underground risulti “sovrapponibile” con altre fuoriuscite di dati di eccezione.

Nella fattispecie, un utente è andato ad analizzare la sovrapposizione tra i dati del nuovo e presunto data breach e i dati del data scraping di Facebook del 2019.

In effetti i dati sono gli stessi.

Ricordiamo che questa fuoriuscita di dati di facebook, conteneva molto di più del solo Nome, Cognome e numero di telefono. Tale fuoriuscita ha consentito di creare motori di ricerca mirati presenti nelle underground (che consentivano di ricercare un profilo da un numero di telefono, da un cognome, da un indirizzo o da un ID Facebook), delle quali avevamo parlato in passato.

Cosa potrebbe accadere una volta diffusi questi dati?

Tutto questo potrebbe solo consentire ad altri criminaloi informatici di accedere ad informazioni riservate delle persone e quindi condurre attacchi mirati.

Una volta che i criminali informatici hanno accesso ai numeri di telefono che vengono poi venduti, è probabile che esguano attacchi come vishing o smishing.

Il vishing è una forma di attacco di ingegneria sociale in cui una vittima viene ingannata nel fornire informazioni al telefono, mentre lo smishing viene condotto tramite SMS. Con milioni di record disponibili per l’acquisto, è molto probabile che questi tipi di attacchi aumenteranno. È anche possibile che gli hacker possano accedere ad altri servizi online utilizzando il numero di telefono, il che potrebbe avere conseguenze più dannose.

Conclusioni

In sintesi, non c’è nessuna novità sotto il sole. Il contrabbando di dati di Facebook e Whatsapp continua inesorabilmente. Inoltre è difficile che una persona cambi il proprio numero di telefono dopo 5 anni, pertanto qualsiasi collection o web scraping di questa natura risulta utile per poter condurre attacchi mirati.

Va da se che maggiore è la diffusione di questi dati, maggiore saranno i criminali informatici che potranno condurre attacchi mirati, ma non c’è nulla di nuovo sotto il sole.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
L’Australia vieta i social media agli adolescenti: dal 10 dicembre divieto al di sotto di 16 anni
Di Redazione RHC - 08/12/2025

In Australia, a breve sarà introdotta una normativa innovativa che vieta l’accesso ai social media per i minori di 16 anni, un’iniziativa che farà scuola a livello mondiale. Un’analoga misura ...

Immagine del sito
Agenzie USA colpite da impiegati infedeli muniti di AI. 96 database governativi cancellati
Di Redazione RHC - 08/12/2025

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato i fratelli gemelli Muneeb e Sohaib Akhter di aver cancellato 96 database contenenti informazioni sensibili, tra cui verbali di indagini e doc...

Immagine del sito
A tutta sorveglianza: Predator torna più potente che mai grazie a nuove vulnerabilità zero-day
Di Redazione RHC - 08/12/2025

Malgrado le difficoltà geopolitiche significative, il settore degli spyware mercenari resta una minaccia adattabile e persistente; in questo contesto, il noto fornitore Intellexa prosegue l’espansi...

Immagine del sito
Educazione digitale dei bambini: il grande ritardo di adulti e scuola
Di Inva Malaj - 08/12/2025

Secondo Eurostat nel 2023 solo il 55% dei cittadini dell’Unione Europea tra i 16 e i 74 anni possedeva competenze digitali almeno di base, con forti differenze tra paesi: si va da valori intorno all...

Immagine del sito
L’interruzione di Cloudflare del 5 dicembre 2025 dovuta alle patch su React Server. L’analisi tecnica
Di Redazione RHC - 07/12/2025

Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...