Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca
200 Milioni di Utenti X/Twitter scaricabili Online per 8 crediti  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  2 giorni senza riscaldamento per colpa del malware FrostyGoop. E’ successo a Leopoli in Ucraina a Gennaio  ///    scopri betti-rhc, il fumetto sul cybersecurity awareness    ///  Hacktivisti a Sostegno delle Rivolte in Bangladesh: Escalation di Violenza e Cyber Attacchi  ///    Scropri i corsi di Red Hot Cyber    ///  Copybara, il malware che prende di mira il banking italiano  ///    Iscriviti al nostro canale Whatsapp    ///  Microsoft rilascia un tool USB per risolvere il problema del BSOD di CrowdStrike su Windows 10 e 11  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  EvilVideo: L’Exploit Zero-Day Che Minaccia Telegram su Android  ///    scopri betti-rhc, il fumetto sul cybersecurity awareness    ///  Una Hot-fix malevola per CrowdStrike diffonde HijackLoader e RemCos  ///    Scropri i corsi di Red Hot Cyber    ///  Red Hot Cyber Completa con Successo il Secondo Corso di Darkweb & Cyber Threat Intelligence  ///    Iscriviti al nostro canale Whatsapp    ///  L’interruzione di CrowdStrike ha colpito meno dell’1% dei dispositivi Windows. Attenzione Alle Frodi!  ///    hai una start-up innovativa sulla cybersecurity? Candidati alla call!    ///  Incidente CrowdStrike: Riflessioni sulla Security di oggi e di Domani. “Non importa se si viene spiati, importa da chi”  ///  
Crowdstrike

Il nuova botnet GoTrim prende di mira gli account di amministrazione di WordPress

Redazione RHC : 14 Dicembre 2022 16:33

Gli specialisti di Fortinet hanno scoperto un nuovo malware chiamato GoTrim il quale è stato scritto in Go e sta scansionando Internet alla ricerca di siti WordPress per forzare la password degli amministratori del sito e ottenerne il controllo.

Tali attacchi possono portare alla distribuzione di malware, all’introduzione di script sui siti Web per rubare carte bancarie, al posizionamento di pagine di phishing e ad altri scenari di attacco che potenzialmente colpiscono milioni di utenti (a seconda della popolarità delle risorse compromesse).

Gli esperti scrivono che GoTrim è ancora in fase di sviluppo, ma ha già potenti funzionalità. Gli attacchi botnet sono iniziati alla fine di settembre 2022 e sono tuttora in corso.

Gli operatori del malware forniscono ai loro bot un lungo elenco di risorse di destinazione e un elenco di credenziali, dopodiché il malware si connette a ciascun sito e tenta di forzare gli account amministratore utilizzando accessi e password dall’elenco esistente.

In caso di successo, GoTrim accede al sito compromesso e invia informazioni sulla nuova infezione al server di comando e controllo (incluso l’ID del bot sotto forma di hash MD5). Il malware utilizza quindi script PHP per estrarre il client bot GoTrim da un URL hardcoded, quindi rimuove sia lo script che il componente di forza bruta dal sistema infetto.

In realtà GoTrim può funzionare in due modalità: “client” e “server”. In modalità client, il malware avvia una connessione al server di controllo della botnet, mentre in modalità server avvia un server HTTP e attende le richieste in arrivo. Ad esempio, se un endpoint compromesso è connesso direttamente a Internet, il malware utilizza la modalità server per impostazione predefinita.

GoTrim invia richieste al server dell’attaccante ogni pochi minuti e se il bot non riceve una risposta dopo 100 tentativi, smetterà di funzionare.

Il server C&C può inviare i seguenti comandi a GoTrim:

  • controllare le credenziali fornite per i domini WordPress;
  • controlla le credenziali fornite per Joomla! (non ancora implementato);
  • controllare le credenziali fornite per i domini OpenCart;
  • verificare le credenziali fornite per i domini Data Life Engine (non ancora implementati);
  • rilevare installazioni di CMS WordPress, Joomla!, OpenCart o Data Life Engine nel dominio;
  • eliminare il malware.

È interessante notare che la botnet ha cercato di evitare l’attenzione del team di sicurezza di WordPress e non ha attaccato i siti ospitati su WordPress.com, prendendo di mira solo i siti con i propri server. Questo viene implementato controllando l’intestazione HTTP Referer per “wordpress.com”.

Inoltre, gli esperti hanno notato che la botnet evita di attaccare i siti ospitati su 1gb.ru, ma le ragioni esatte di questo comportamento non sono state stabilite.

Per proteggersi da GoTrim e altre minacce simili, gli esperti raccomandano agli amministratori del sito di utilizzare password complesse, di non riutilizzare le password e di utilizzare sempre l’autenticazione a due fattori, se possibile.

Redazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.