Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Cross-Site Tracing Attack (XST). Scopriamo di cosa si tratta

Cross-Site Tracing Attack (XST). Scopriamo di cosa si tratta

7 Luglio 2022 07:00

Autore: Damiano Capo

Il Cross-site tracing (XST) è una forma sofisticata di cross-site scripting (XSS) che può aggirare le contromisure di sicurezza già messe in atto per proteggere da XSS. Un attacco XST (Cross-Site Tracing) comporta l’utilizzo di Cross-site Scripting (XSS) e dei metodi HTTP TRACE o TRACK.

  • TRACE consente al client di vedere ciò che viene ricevuto all’altra estremità della catena di richieste e di utilizzare tali dati per informazioni di test o diagnostica;
  • TRACK funziona allo stesso modo ma è specifico per il server Web IIS di Microsoft. XST potrebbe essere utilizzato come metodo per rubare i cookie dell’utente tramite Cross-site Scripting (XSS) anche se il cookie ha il flag “HttpOnly” impostato o espone l’header Authorization dell’utente.

Un tipico attacco XST può iniziare quando un utente Internet incauto visita un sito ospitato da un server compromesso. Il server invia il codice di scripting al computer della vittima. Il computer della vittima invia una richiesta HTTP TRACE a qualche altro sito visitato di recente dal computer della vittima. Il secondo sito invia quindi cookie o altri dati di autenticazione al server violato e quindi rende i dati disponibili all’utente malintenzionato.

Benchè molto somigliante al Cross-Site Scripting (XSS), lo scopo finale dell’XST non è l’iniezione di codice Javascript. Infatti, lo scopo dell’Cross Site Tracing è di leggere le intestazioni HTTP che sono altrimenti bloccate per l’accesso ai JavaScript

Esempio

Consideriamo la richiesta sottostante:

 $ curl -X TRACE -H “X-Header: test” test.com TRACE / HTTP/1.1 User-Agent: curl/7.24.0 Host: host.fittizio.com Accept: */* X-Header: test

Il Curl è uno strumento utilizzabile da riga di comando che permette il trasferimento dei dati utilizzando i protocolli di rete.

Come si può vedere, viene inviato solo l’header. Il problema è che TRACE visualizzerà tutte le informazioni inviate al server, compresi i cookie e le stringhe di autenticazione web, poiché anch’essi sono solo headers.

Contromisure

Per proteggersi da XST, gli utenti di Internet possono disabilitare JavaScript o ActiveX nei loro browser. Tuttavia, questo rende inutilizzabili molte funzioni che gli utenti di Internet danno per scontate. Esistono altre misure meno problematiche che si possono attuare.

 Ad esempio, è possibile configurare il browser in modo che cancelli automaticamente tutti i cookie al termine di ogni sessione. Alcuni browser, come Firefox e Opera, consentono agli utenti di cancellare facilmente tutti i dati personali memorizzati in qualsiasi momento. Gli amministratori dei server possono impostare i server in modo da disabilitare HTTP TRACE per impostazione predefinita.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…