Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Addio a Microsoft Publisher: la fine di un’era nell’impaginazione digitale

Addio a Microsoft Publisher: la fine di un’era nell’impaginazione digitale

6 Marzo 2025 09:39

Il sipario sta per calare su Microsoft Publisher. Dopo anni di onorato servizio, il software che ha accompagnato generazioni di utenti nella creazione di volantini, brochure e pubblicazioni cesserà di esistere nel pacchetto Microsoft 365 a partire da ottobre 2026. Una decisione che segna la fine di un’epoca e che spinge professionisti e appassionati a cercare alternative prima che sia troppo tardi.

Cosa fare per non perdere il proprio archivio?

Con Publisher destinato all’oblio, il rischio più grande è quello di perdere un intero patrimonio di documenti creati nel corso degli anni. Microsoft suggerisce di convertire i file .pub in formati più universali, e la scelta più sicura ricade sul PDF. Grazie a questa conversione, il layout e la grafica dei documenti rimarranno intatti, garantendo la fruibilità anche dopo la fine del supporto.

Ma attenzione: chi possiede un archivio voluminoso dovrà affrontare un processo non banale. Salvare manualmente ogni file in PDF potrebbe diventare un’impresa titanica. La soluzione? Automatizzare la conversione con macro o strumenti di terze parti, riducendo drasticamente i tempi di migrazione.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Per chi non vuole rinunciare alla possibilità di modificare i propri contenuti, esiste un’opzione alternativa: convertire i file in PDF e poi importarli in Microsoft Word. Questo metodo non è privo di insidie, poiché il layout potrebbe subire alterazioni, soprattutto nei documenti più complessi dal punto di vista grafico. Tuttavia, permette di recuperare testi e strutture fondamentali per eventuali rielaborazioni.

Utenti Microsoft 365 vs. licenze perpetue: chi perde cosa?

Non tutti gli utenti si troveranno nella stessa situazione. Per chi utilizza Publisher tramite un abbonamento Microsoft 365, la data di ottobre 2026 segnerà la fine totale dell’accesso al software: non sarà più possibile installarlo o aprire i file esistenti. Ecco perché la conversione dei documenti diventa un passaggio obbligato.

Chi invece possiede una licenza perpetua di Publisher potrà continuare a utilizzarlo, ma senza più aggiornamenti o supporto tecnico. Questo implica una finestra temporale più ampia per gestire la transizione, ma espone gli utenti a possibili problemi di compatibilità e sicurezza nel lungo periodo.

Nonostante l’addio a Publisher, Microsoft non lascia i propri utenti senza strumenti. Oggi molte delle sue funzionalità sono state inglobate in altre applicazioni del pacchetto Office. Word si è evoluto con capacità avanzate di impaginazione, mentre PowerPoint offre strumenti per creare layout grafici accattivanti.

Microsoft Create, la nuova piattaforma per la creazione di contenuti, mette a disposizione una vasta libreria di modelli personalizzabili per brochure, biglietti da visita e altri materiali promozionali.

L’inevitabile avanzata della tecnologia

L’addio a Publisher è solo un altro segnale della continua evoluzione del settore tecnologico. Software un tempo indispensabili vengono progressivamente dismessi a favore di soluzioni più moderne e integrate. Una tendenza che Microsoft ha già dimostrato con la recente decisione di pensionare Skype for Business (ne abbiamo parlato qui), segnando un chiaro cambio di rotta verso Teams e altre soluzioni cloud più avanzate.

Per gli utenti più affezionati, il consiglio è di non rimandare la transizione: attendere troppo potrebbe significare perdere l’accesso ai propri file e trovarsi improvvisamente senza strumenti adeguati.

Se da un lato la fine di Publisher rappresenta una perdita per molti, dall’altro è un’opportunità per abbracciare nuove piattaforme e strumenti più evoluti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Galuppi 2 300x300
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza: Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…