Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
AgentTesla sempre più evasivo. L’utilizzo del CLR .NET consente attacchi fileless

AgentTesla sempre più evasivo. L’utilizzo del CLR .NET consente attacchi fileless

15 Maggio 2024 07:21

Nell’ambito della recente campagna malware AgentTesladiscussa in dettaglio da SonicWall, gli aggressori hanno utilizzato macro VBA nei documenti Word per eseguire un attacco fileless injection, in cui il payload dannoso viene caricato direttamente nella RAM del computer.

Il programma dannoso viene controllato utilizzando il meccanismo di hosting CLR, che consente ai processi Windows nativi di eseguire codice .NET. A tale scopo vengono utilizzate librerie .NET caricate dinamicamente, che consentono al malware di funzionare senza lasciare file sul disco.

Una caratteristica speciale del malware è quella di disabilitare il sistema Event Tracing for Windows (ETW) modificando l’API “EtwEventWrite”. Lo shellcode contenente il caricamento di AgentTesla viene quindi scaricato ed eseguito utilizzando l’API “EnumSystemLocalesA“.

Lo shellcode utilizza l’hashing per determinare dinamicamente API come VirtualAlloc e VirtualFree, evitando così il rilevamento. Successivamente, alloca memoria e scrive il caricamento AgentTesla decodificato per eseguirlo.

Se manca una delle DLL richieste, il malware la carica tramite la funzione LoadLibraryA. Lo shellcode disabilita anche la scansione AMSI modificando le funzioni “AmsiScanBuffer” e “AmsiScanString”.

Per eseguire il codice .NET dannoso, il malware utilizza l’hosting CLR, creando un’istanza del runtime CLR, dopodiché cerca una versione adatta di .NET, carica il codice dannoso nell’AppDomain e lo esegue. Una volta che il processo dannoso entra nella RAM, lo shellcode distrugge i dati caricati, impedendone il rilevamento.

Pertanto, gli hacker stanno trovando modi sempre più sofisticati per infettare i sistemi con malware, aggirando i metodi di rilevamento tradizionali. Tecniche di hacking così complesse richiedono un miglioramento continuo dei meccanismi di difesa a tutti i livelli per garantire una sicurezza informatica accettabile.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…