Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1

Arriva la Biosicurezza! Il sequenziamento del DNA è nel mirino degli hacker

22 Aprile 2025 07:48

Gli scienziati avvertono che la tecnologia di sequenziamento del DNA potrebbe diventare un nuovo bersaglio per gli hacker. Stiamo parlando del cosiddetto sequenziamento di nuova generazione (NGS), uno strumento fondamentale nella medicina e nella biotecnologia moderne.

Questa tecnologia è alla base della medicina personalizzata, della diagnosi del cancro, del monitoraggio delle infezioni, dell’agrobiotecnologia e della medicina legale. Ma oltre alla sua ampia gamma di possibilità, porta con sé anche minacce inaspettate, se non ci si prende cura della sua protezione in tempo.


Banner 600x600 V0.2

Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Red hot cyber ha sviluppato da diversi anni una Graphic Novel (giunta al sesto episodio), l'unica nel suo genere nel mondo, che consente di formare i dipendenti sulla sicurezza informatica attraverso la lettura di un fumetto.
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per saperne di più e richiedere informazioni oppure alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com


Supporta Red Hot Cyber 

  1. Seguendo RHC su Google news
  2. Seguendo RHC su Telegram
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Acquistando il fumetto sul Cybersecurity Awareness

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Una nuova ricarica pubblicata su IEEE Access, è stata la prima analisi completa delle minacce informatiche che ha coperto l’intero ciclo NGS, dalla preparazione dei campioni biologici all’analisi dei dati genetici. Il progetto è stato guidato dalla Dott.ssa Nasreen Anjum dell’Università di Portsmouth, in collaborazione con ricercatori di diverse università del Regno Unito e del Pakistan.

Il nocciolo del problema è che ogni fase della complessa catena di elaborazione del DNA coinvolge non solo attrezzature di laboratorio, ma anche software specializzati, sistemi connessi ed enormi quantità di dati. Tutti questi componenti possono essere vulnerabili, soprattutto considerando che alcuni dati genetici sono spesso resi pubblici. E questo crea spazio per abusi: dalla sorveglianza e discriminazione alla creazione di armi biologiche basate sulle informazioni ottenute.

Il Dott. Anjum avverte: “Vogliamo chiarire che la protezione dei dati genomici non è solo una questione di crittografia. Dobbiamo essere in grado di anticipare attacchi che non esistono ancora. Abbiamo bisogno di un nuovo approccio alla sicurezza nella medicina di precisione“. La sicurezza informatica e la biosicurezza restano un settore fortemente sottovalutato, nonostante la loro importanza critica, ha affermato.

Tra i possibili vettori di attacco, i ricercatori citano l’introduzione di codice maligno nel DNA sintetico, l’uso dell’intelligenza artificiale per falsificare o modificare informazioni genetiche, nonché metodi per reidentificare le persone utilizzando dati resi anonimi. Secondo la Dott.ssa Mahreen-Ul-Hassan, microbiologa e coautrice della Shaheed Benazir Bhutto University, se le informazioni genomiche dovessero trapelare, le conseguenze sarebbero ben più gravi di un semplice attacco informatico: “Si tratta di una delle forme di dati più personali. La compromissione può avere conseguenze di vasta portata sia per l’individuo che per la società“.

Gli autori del lavoro sottolineano che senza una cooperazione interdisciplinare (tra specialisti IT, biotecnologi ed esperti di sicurezza) è impossibile garantire la protezione dell’NGS. Nel frattempo, le misure di protezione restano frammentate e l’interazione tra i principali settori scientifici è insufficiente.

In conclusione, i ricercatori hanno proposto misure specifiche per rafforzare la sicurezza, dai protocolli di sequenziamento sicuro alla crittografia dei dati e all’uso di sistemi di intelligenza artificiale per rilevare anomalie. Ma la cosa più importante è che hanno stilato un elenco unico di tutte le potenziali minacce associate all’uso della tecnologia NGS. Questo dovrebbe essere il punto di partenza per sviluppare una strategia completa di biosicurezza informatica prima che la tecnologia cada nelle mani sbagliate.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.