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AsyncRAT e SectopRAT: i malware che sfruttano SEO e typosquatting

28 Dicembre 2024 08:38

I criminali informatici utilizzano sempre più una combinazione di metodi nuovi e tradizionali per rubare informazioni sensibili utilizzando strumenti di accesso remoto (RAT) come AsyncRAT e SectopRAT. Queste attività includono SEO Poisoning, typosquatting e abuso di software legittimi di monitoraggio e gestione remota (RMM).

Pertanto, Microsoft ha recentemente registrato un uso insolito del programma ScreenConnect. In precedenza veniva utilizzato per mantenere l’accesso ai sistemi infetti, ma ora viene utilizzato per diffondere AsyncRAT. Le vittime vengono indotte con l’inganno dai truffatori a fornire volontariamente l’accesso ai loro dispositivi, consentendo l’installazione di potenti malware sui loro computer.

AsyncRAT ha una vasta gamma di funzionalità: dal furto di dati all’esecuzione di comandi. Queste azioni sono spesso accompagnate da tattiche di ingegneria sociale, quando i truffatori fingono di essere supporto tecnico.

Un’altra minaccia è SectopRAT, che si diffonde attraverso il SEO Poisoning e il typosquatting. Nel primo caso, gli aggressori manipolano i risultati dei motori di ricerca, promuovendo i siti dannosi nelle prime posizioni. Nella seconda vengono registrati domini simili a siti popolari in modo che gli utenti accedano accidentalmente a pagine contenenti malware. SectopRAT si concentra sul furto di dati del browser e portafogli crittografici. La sua caratteristica unica è la creazione di un desktop nascosto, che consente di effettuare attacchi senza essere rilevati.

Tutti questi metodi dimostrano la crescente sofisticazione dei criminali informatici.

Per proteggersi è importante seguire questi consigli:

  • Controllare i contatti del supporto tecnico per evitare di concedere accidentalmente l’accesso.
  • Fai attenzione ai collegamenti sospetti nei motori di ricerca.
  • Aggiorna i browser e le estensioni in modo tempestivo.
  • Utilizza antivirus e sistemi di sicurezza.
  • Sensibilizzare dipendenti e familiari sugli schemi fraudolenti.

Questi casi evidenziano la necessità di una vigilanza costante di fronte alle nuove minacce.

Gli esperti di sicurezza informatica continuano a monitorare lo sviluppo di questo tipo di malware, ma è importante che gli utenti adottino misure per proteggere i propri dispositivi e dati.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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