Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca
Red Hot Cyber Academy

AtlasCross: facendo finta di essere la Croce Rossa, acquisiscono persistenza sui sistemi

Redazione RHC : 12 Ottobre 2023 22:22

Gli specialisti di sicurezza informatica di NSFocus hanno scoperto due trojan precedentemente sconosciuti chiamati DangerAds e AtlasAgent, che il gruppo AtlasCross utilizza nei suoi attacchi.

Secondo lo studio gli hacker di AtlasCross dimostrano un elevato grado di intraprendenza e non rivelano le proprie origini.

NSFocus afferma: “Dopo un’analisi approfondita dell’attacco, siamo giunti alla conclusione che i metodi e gli strumenti di questo gruppo APT differiscono dagli schemi a noi conosciuti. Ciò include il flusso di esecuzione, le tecnologie e gli strumenti utilizzati, i dettagli di implementazione, gli obiettivi di attacco, le caratteristiche comportamentali e altri punti chiave”.


PARTE LA PROMO ESTATE -40%

RedHotCyber Academy lancia una promozione esclusiva e a tempo limitato per chi vuole investire nella propria crescita professionale nel mondo della tecnologia e della cybersecurity!

Approfitta del 40% di sconto sull’acquisto congiunto di 3 corsi da te scelti dalla nostra Academy. Ad esempio potresti fare un percorso formativo includendo Cyber Threat intelligence + NIS2 + Criptovalute con lo sconto del 40%. Tutto questo lo potrai fruire, dove e quando vuoi e con la massima flessibilità, grazie a lezioni di massimo 30 minuti ciascuna.

Contattaci tramite WhatsApp al 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure scriviti alla casella di posta [email protected]


Supporta RHC attraverso:
  • L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  • Ascoltando i nostri Podcast
  • Seguendo RHC su WhatsApp
  • Seguendo RHC su Telegram
  • Scarica gratuitamente "Dark Mirror", il report sul ransomware di Dark Lab


  • Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.


    I gruppi APT attaccano le vittime per un lungo periodo di tempo, in modo organizzato, metodico e utilizzando tecniche avanzate. Il loro obiettivo è l’accesso a lungo termine e inosservato ai sistemi e non il beneficio immediato.

    Spesso si scopre che gli hacker APT sono supportati da agenzie governative o grandi organizzazioni commerciali, ma tali conclusioni richiedono ulteriori prove e ricerche.

    Tutto inizia con un’e-mail di phishing, presumibilmente proveniente dalla Croce Rossa americana, con un’offerta per partecipare a uno dei suoi eventi di beneficenza. In allegato al messaggio c’è un documento Word con macro. La vittima deve attivare l’opzione “Abilita contenuto” per vedere il contenuto.

    Dopo un clic, sul dispositivo Windows vengono avviate macro dannose. Scompattano un archivio ZIP da cui scaricano il file KB4495667.pkg, che è il programma DangerAds. Quindi nell’utilità di pianificazione viene creata l’attività “Aggiornamenti di Microsoft Office” che attiva DangerAds regolarmente per tre giorni.

    DangerAds analizza l’ambiente e, quando vengono rilevate determinate stringhe, esegue il codice incorporato. Il passaggio finale è scaricare x64.dll, il trojan AtlasAgent.

    AtlasAgent è scritto in C++ e svolge una serie di funzioni: raccolta di informazioni sul sistema, blocco dell’avvio di vari programmi, esecuzione di codice su un computer infetto e download di file dai server degli aggressori.

    Quando viene lanciato per la prima volta, il trojan invia i dati di sistema ai suoi operatori. In risposta, può ricevere una serie di comandi dal server. In generale, AtlasAgent esegue attività come:

    • Raccolta di informazioni sul sistema
    • Scaricamento dei dati dal server di controllo (CnC) e salvataggio
    • Sospensione del lavoro per un certo periodo
    • Monitoraggio dei processi attivi
    • Esecuzione o inserimento di codice nei singoli processi di sistema
    • Altro ancora

    Il rapporto NSFocus è stato il primo a descrivere in dettaglio le attività di AtlasCross. Tuttavia, le motivazioni del gruppo rimangono ancora un mistero.

    Redazione
    La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

    Lista degli articoli

    Articoli in evidenza

    Che la caccia abbia inizio! Gli hacker sfruttano la falla Citrix per infiltrarsi nei sistemi globali
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    E’ stata rilevata una falla critica zero-day nei sistemi Citrix NetScaler, catalogata come CVE-2025-6543, che è stata oggetto di sfruttamento attivo da parte degli hacker criminali da maggio 2025, ...

    Il Pentagono avvia un Audit su Microsoft. Si indaga sugli ingegneri cinesi e su presunte backdoor
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Il Pentagono ha inviato una “lettera di preoccupazione” a Microsoft documentando una “violazione di fiducia” in merito all’utilizzo da parte dell’azienda di ingegneri cinesi per la manuten...

    La miglior difesa è l’attacco! Google è pronta a lanciare Cyber Attacchi contro gli hacker criminali
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Google è pronta ad adottare una posizione più proattiva per proteggere se stessa e potenzialmente altre organizzazioni statunitensi dagli attacchi informatici, con l’azienda che suggerisce di pote...

    Una exploit Zero-Click per WhatsApp consentiva la sorveglianza remota. Meta avvisa le vittime
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Una falla di sicurezza nelle app di messaggistica di WhatsApp per Apple iOS e macOS è stata sanata, come riferito dalla stessa società, dopo essere stata probabilmente sfruttata su larga scala insie...

    Google avverte 2,5 miliardi di utenti Gmail: la sicurezza account a rischio. Fai il reset Password!
    Di Redazione RHC - 30/08/2025

    Un avviso di sicurezza di vasta portata è stato pubblicato da Google per i 2,5 miliardi di utenti del suo servizio Gmail, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei loro account a seguito di u...