Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Crowdstriker 970×120
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Attacco DDoS a Chat-GPT sferrato da Anonymous Sudan

Attacco DDoS a Chat-GPT sferrato da Anonymous Sudan

Redazione RHC : 9 Novembre 2023 17:24

OpenAI ha recentemente affrontato delle interruzioni causate da attacchi DDoS mirati ai suoi servizi API e ChatGPT nelle ultime 24 ore. La società ha confermato che questi incidenti sono legati ad attacchi DDoS in corso, senza fornire dettagli immediati sulla causa principale.

In un aggiornamento pubblicato 11 ore fa, OpenAI ha dichiarato: “Abbiamo a che fare con interruzioni periodiche dovute a un modello di traffico anomalo che riflette un attacco DDoS. Stiamo continuando a lavorare per mitigare questo problema.” Le persone colpite da questi problemi riscontrano errori come “sembra che qualcosa sia andato storto” su ChatGPT, con messaggi aggiuntivi che indicano un errore durante la generazione di risposte alle domande.

Questi problemi si verificano dopo una grave interruzione di ChatGPT che ha coinvolto anche la rimozione della sua API mercoledì, interruzioni parziali di ChatPT martedì e tassi di errore elevati di DALL-E lunedì.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Durante l’incidente di ieri, gli utenti sono stati avvertiti di una domanda eccezionalmente elevata attraverso un banner visualizzato sull’interfaccia di ChatGPT. Nonostante OpenAI non abbia ancora attribuito gli attacchi DDoS, un gruppo noto come Anonymous Sudan ha rivendicato la responsabilità mercoledì. Hanno affermato che l’attacco è motivato dal presunto collegamento di OpenAI nei confronti di Israele e contro la Palestina.

Gli aggressori hanno dichiarato su Telegram che il link di ChatGPT è “completamente morto in tutto il mondo”. Il gruppo ha confermato l’uso della botnet SkyNet per gli attacchi, una rete di dispositivi compromessi che fornisce servizi di stress da ottobre e ha recentemente aggiunto il supporto per attacchi DDoS Layer 7 la scorsa settimana.

Gli attacchi DDoS Layer 7 si concentrano sul livello dell’applicazione, sovraccaricando i servizi con un volume massiccio di richieste, mettendo a dura prova le risorse del server e della rete dell’obiettivo.

Anonymous Sudan ha precedentemente attaccato con successo Outlook.com, OneDrive e Azure Portal di Microsoft con attacchi DDoS Layer 7 a giugno. Alcuni ricercatori di sicurezza informatica ipotizzano che Anonymous Sudan potrebbe essere un false flag e potrebbe essere collegato alla Russia, ma OpenAI deve ancora rispondere alle richieste di commenti su queste interruzioni in corso e sugli attacchi DDoS.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
GrapheneOS chiude la sua infrastruttura in Francia per motivi di sicurezza e privacy
Di Redazione RHC - 29/11/2025

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...