
Purtroppo, rispetto a quanto riportato oggi sul disservizio dei sistemi della regione Umbria, siamo venuti a conoscenza che la realtà dei fatti risulta ben diversa.
Non si è trattato di un disservizio dovuto ad un malfunzionamento dei sistemi, ma di un attacco informatico di tipo DDoS che ha bloccato le infrastrutture IT della regione.
Come avevamo riportato, l’azienda PuntoZero Scarl, che si occupa della gestione dei sistemi IT della regione, ha attivato una Task Force per poter arginare l’attacco. La società si è immediatamente scusata per l’accaduto e ha riportato che non si è verificata alcuna violazione dei dati personali trattati nei sistemi regionali, compresi quelli del CUP e della Sanità in generale.
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Al suo fianco un partner di eccezione, il centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale di Perugia e il CNAIPIC (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) del Servizio Polizia Postale di Roma.
Entrambi i punti di eccellenza della polizia postale stanno supportando i tecnici della PuntoZero, per ripristinare i servizi informatici essenziali.
Nello stesso tempo stanno acquisendo ed analizzando i dati trasmessi, anche in virtù della convenzione sottoscritta con il Centro, per l’estrazione delle tracce digitali utili alla ricostruzione dell’evento critico.
Come spesso abbiamo detto, la Polizia Postale ha da tempo attivato una serie di collaborazioni con aziende del settore pubblico ed enti privati, per permettere un veloce scambio di informazioni e una efficace collaborazione, soprattutto in situazioni di crisi come in questo caso.
Noi di RHC abbiamo sempre detto che nella sicurezza informatica di oggi collaborazione e condivisione sono essenziali per una facile “risposta” alle minacce informatiche, sempre più veloci e pervasive.
Nel mentre la Regione Umbria emette un comunicato stampa sul sito ufficiale che riporta quanto segue:
Perugia, 21 lug. 023 - I tecnici di PuntoZero hanno riscontrato dalle 8:00 di questa mattina, venerdì 21 luglio, un attacco hacker alla rete di PuntoZero, probabilmente già in corso dalla mattina del 19 luglio, giorno in cui si è verificato un malfunzionamento durato circa due ore.
Gli apparati di sicurezza sono riusciti a bloccare l’ingresso ai sistemi garantendo la sicurezza dei dati.
L’attacco, anche se i dati sono protetti, sta continuando e procura rallentamenti alla rete causando problemi di accesso ai vari servizi, tra i quali il CUP.
Nel pomeriggio – informa ancora PuntoZero -verrà avviata una componente aggiuntiva prevista nel progetto regionale cyber security che mitigherà il problema. È stata attivata, inoltre, anche la Polizia Postale con la quale è stato stipulato un protocollo di intesa già dal 2021.
PuntoZero si scusa per i disagi e fa sapere che sta continuando a lavorare ininterrottamente insieme agli specialist dei propri fornitori per la risoluzione definitiva delle criticità.
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