All’interno dei samples, erano presenti informazioni relative alle configurazioni di sistemi ed apparati in ambito Italia oltre ad altri dati riservati dell’azienda.
La cybergang che si fa chiamare “Adrastea”, pubblica nuovamente un post nei forum underground dove riporta che questa volta la vittima è il Ministero della Difesa italiano, riportando anche il dominio in questione ovvero: esercito[.]difesa[.]it.
Il gruppo nel post su un noto forum underground riporta quanto segue:
Vendiamo dati riservati di "esercito.difesa.it" (Ministero della Difesa italiano) relativi al sistema di gestione dei comandi delle unità del Ministero della Difesa italiano "C2EIEVO", "SIACCON", informazioni riguardanti la creazione e l'organizzazione delle attività delle unità di intelligence militare (RAIT - reparto analisi integrata terrestre), il sistema di scambio e raccolta da loro utilizzato dei dati di intelligence (HUMINT, SIGINT, OSINT ecc.)- "FAS JISR - Joint intelligence, surveillance and reconnaissance", sistemi di organizzazione e controllo dei dati di intelligence analitica " IKM", nonché informazioni in relazione al progetto militare - programmi NATO "MAJIIC-2" (coalizione di interoperabilità ISR congiunta multi-intelligence all-source) e altre informazioni chiuse o limitate.
Sembrerebbe che alcuni di questi samples pubblicati sul forum underground, siano presenti all’interno dei dati precedentemente pubblicati relativi alla MBDA, pertanto ci sono delle correlazioni tra i due post di Adrastea e le relative violazioni.
Visto che sono stati pubblicati due post di carattere simile, dove entrambi vedono l’Italia colpita, ci potrebbero dei collegamenti con interessi di natura diversa rispetto al solo crimine da profitto.
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Un documento di dubbia provenienza inserito all’intero dei samples.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
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