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Budget per la Cybersecurity: Una voce Dolorosa di bilancio! Il rapporto IANS

Budget per la Cybersecurity: Una voce Dolorosa di bilancio! Il rapporto IANS

9 Settembre 2024 08:43

Le organizzazioni di ricerca IANS Research e Artico Search hanno recentemente pubblicato un rapporto congiunto sui budget per la sicurezza per il 2024, rivelando le tendenze chiave nei finanziamenti e nel personale nel contesto delle sfide economiche globali. Lo studio si basa sui dati di un sondaggio condotto da oltre 750 chief information security officer (CISO) raccolti da aprile ad agosto di quest’anno.

In un contesto di incertezza globale, inclusi fattori economici e geopolitici, le aziende continuano a essere caute sulla spesa, e ciò sta incidendo sui budget per la sicurezza. La maggior parte di tal budget rimane allo stesso livello o aumenta in modo molto insignificante.

“Il modesto aumento dei budget per la sicurezza informatica quest’anno evidenzia la necessità di investimenti strategici in un contesto economico difficile”, ha affermato Nick Kakolowsky, direttore senior della ricerca presso IANS. La difesa contro le crescenti minacce come gli attacchi di intelligenza artificiale rimane una priorità, ha affermato, ma i budget vengono assegnati con grande attenzione.

Principali risultati del rapporto:

  1. I budget per la sicurezza sono cresciuti dell’8%, rispetto al 6% del 2023, ma ancora al di sotto dei tassi di crescita del 2021 e del 2022, rispettivamente del 16% e del 17%. Un quarto degli intervistati ha segnalato budget stabili, mentre il 12% ha segnalato una diminuzione dei finanziamenti.
  2. La spesa per la sicurezza continua ad aumentare rispetto alla spesa IT complessiva. Negli ultimi cinque anni, la quota dei budget per la sicurezza IT è cresciuta dall’8,6% nel 2020 al 13,2% nel 2024. Ciò conferma la crescente importanza della protezione dalle minacce informatiche nell’ambiente aziendale.
  3. Fattori esterni, come incidenti e nuovi rischi associati all’implementazione dell’intelligenza artificiale, spesso causano aumenti significativi dei budget. Anche i cambiamenti interni, comprese le espansioni e le fusioni aziendali, svolgono un ruolo importante nel giustificare l’aumento dei costi.
  4. La crescita del budget varia a seconda del settore. I settori finanziario, IT, vendita al dettaglio e legale hanno visto miglioramenti rispetto allo scorso anno, ma rimangono a livelli percentuali unici. Allo stesso tempo, si sono registrate ulteriori riduzioni nei settori della sanità e dei servizi al consumo.
  5. Le assunzioni stanno rallentando nonostante l’aumento dei budget. Nel 2024 la crescita dei dipendenti è scesa al 12%, mentre nel 2022 la cifra era del 31%. Molte aziende mantengono una forza lavoro stabile, il che mette ulteriore stress sui team di sicurezza informatica.

Steve Martano, esperto IANS e reclutatore presso Artico Search, ha osservato che le assunzioni sono diventate una sfida per i CISO. I team sono costretti ad affrontare compiti crescenti con risorse ridotte, il che aumenta la pressione sui manager e sui loro subordinati.

I manager dovrebbero considerare che le prestazioni della sicurezza informatica non sono sempre direttamente proporzionali alle dimensioni del budget. Le aziende che riescono a snellire i processi e incoraggiare il pensiero innovativo tra i dipendenti e soprattutto l’automazione, possono raggiungere elevati livelli di sicurezza anche con risorse limitate.

Il fattore chiave non è solo l’introduzione di tecnologie avanzate, ma anche lo sviluppo del potenziale umano. Le competenze, la creatività e l’adattabilità dei professionisti della sicurezza stanno diventando fondamentali. In condizioni di instabilità economica, solo team uniti e motivati ​​possono creare lo scudo più affidabile contro le minacce informatiche in continua evoluzione.

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