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Cavi Sottomarini sotto la lente della FCC. Nuove misure per proteggere Internet da attori ostili

Cavi Sottomarini sotto la lente della FCC. Nuove misure per proteggere Internet da attori ostili

21 Luglio 2025 14:31

La Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti ha proposto misure più stringenti per proteggere i cavi sottomarini che svolgono un ruolo chiave nel funzionamento di Internet e dei sistemi finanziari. Secondo l’agenzia, l’iniziativa mira a stimolare gli investimenti nelle infrastrutture e ad accelerare lo sviluppo di tecnologie di intelligenza artificiale, riducendo al contempo i rischi derivanti da stati ostili, tra cui la Cina.

Se le proposte venissero approvate, gli Stati Uniti introdurrebbero norme più severe per le aziende che operano nel settore dei cavi sottomarini. Le richieste di licenza presentate da entità affiliate a stati ostili verrebbero automaticamente respinte. Si prevede inoltre di introdurre requisiti obbligatori per la sicurezza fisica e informatica delle infrastrutture, e il leasing di cavi per tali entità potrebbe essere completamente vietato.

Allo stesso tempo, il progetto menziona il divieto di utilizzare determinate “apparecchiature pericolose” come parte dell’infrastruttura via cavo, sebbene il documento non fornisca una definizione specifica di questo termine.

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L’iniziativa riflette le crescenti preoccupazioni sulla vulnerabilità delle comunicazioni sottomarine. Questi cavi trasportano circa il 99% del traffico internet mondiale e gestiscono transazioni finanziarie per un valore di 10.000 miliardi di dollari al giorno. La tecnologia satellitare non è ancora in grado di gestire questo carico. Il presidente della FCC, Brendan Carr, ha definito i cavi sottomarini gli eroi non celebrati delle comunicazioni globali.

Gli Stati Uniti hanno già adottato misure simili in passato, lanciando un massiccio programma nel 2020 per smantellare le apparecchiature Huawei e ZTE degli operatori di telecomunicazioni rurali e ripulire le loro infrastrutture dalla tecnologia cinese. Carr afferma che lo sviluppo di data center e infrastrutture di nuova generazione è impossibile senza cavi sottomarini affidabili e che la sicurezza economica è direttamente collegata alla sicurezza nazionale.

Ha inoltre osservato che negli ultimi anni le infrastrutture via cavo sottomarino sono state ripetutamente minacciate da potenze straniere. Pertanto, gli Stati Uniti intendono adottare ulteriori misure per prevenire il controllo ostile, nonché attacchi informatici e sabotaggi fisici.


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Sandro Sana 300x300
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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