
Cisco ha rilasciato aggiornamenti per risolvere una vulnerabilità critica nel suo software Secure Client che consentiva agli aggressori di connettersi alle sessioni VPN degli utenti presi di mira.
La vulnerabilità, denominata CVE-2024-20337 con un livello di gravità CVSS pari a 8,2 , consente a un utente malintenzionato remoto non autenticato di condurre attacchi CRLF Injection , consentendo agli hacker di costringere le vittime a fare clic su un collegamento appositamente predisposto durante l’instaurazione di una sessione VPN.
Un attacco riuscito consente all’aggressore di eseguire uno script arbitrario nel browser della vittima o di ottenere l’accesso a informazioni sensibili, incluso un token SAML valido, che a sua volta consente all’aggressore di stabilire un accesso remoto alla sessione VPN con i diritti dell’utente interessato.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La vulnerabilità colpisce Secure Client per Windows, Linux e macOS, ma è già stata risolta dall’azienda nelle ultime versioni del software. La tabella delle versioni sicure è disponibile in questa pagina.
Inoltre, Cisco ha risolto anche un’altra vulnerabilità critica identificata come CVE-2024-20338 (7.3 sulla scala CVSS) in Secure Client for Linux, che potrebbe consentire a un utente malintenzionato con accesso locale di aumentare i propri privilegi sul dispositivo. Questa vulnerabilità è stata risolta nella versione 5.1.2.42.
Cisco esorta gli utenti ad aggiornare immediatamente i propri sistemi per proteggerli da possibili attacchi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…
Cyber ItaliaIl CERT-AGID ha individuato una nuova campagna di smishing che utilizza il nome dell’INPS come esca per sottrarre informazioni personali e documenti sensibili ai cittadini. L’operazione fraudolenta è stata rilevata nei primi giorni di gennaio…
HackingUn recente evento ha visto un hacker anonimo rendere pubblica una chiave di sicurezza cruciale, impiegata da Sony per salvaguardare l’integrità della catena di trust nella console PlayStation 5. Questa chiave di sicurezza, conosciuta con…
InnovazionePentestAgent è un altro nuovo progetto open source sviluppato dal gruppo GH05TCREW che mira a supportare le attività di penetration testing attraverso l’uso di agenti basati su modelli linguistici. Il tool è progettato per funzionare…
CybercrimeIl Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inaspettatamente rimosso dalla sua lista di sanzioni tre individui precedentemente accusati di legami con Intellexa, lo sviluppatore dello spyware Predator. La decisione è stata presa a seguito…