Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Crowdstrike 320×100
Clamoroso: Il quotidiano il Tempo confonde un certificato SSL con le protezioni perimetrali.

Clamoroso: Il quotidiano il Tempo confonde un certificato SSL con le protezioni perimetrali.

8 Novembre 2021 14:05

Ebbene si. Siamo molto indietro sulla sicurezza informatica, ma anche i giornali contribuiscono a tutto questo riportando informazioni errate che disorientano i non addetti ai lavori come in questo articolo di ieri 07/11/2021, relativo ad una notizia “Clamorosa” della rivista “Il Tempo”.

Nello specifico, il sito internet https://www.epicentro.iss.it/ aveva alla data di ieri 07/11/2021, il certificato TLS scaduto e il quotidiano ha riportato quanto segue riferito al sito:

“Può prendersi un virus o un malaware ed essere attaccato da qualsiasi hacker pronto a rubare i dati personali dei visitatori il tempio web della lotta del governo italiano contro il Covid-19.”

Confondendo un certificato digitale non più valido, con una protezione perimetrale.

Il sistema funziona sempre in modalità TLS, solo che l’attendibilità del certificato lato server viene meno.

B939cf 17df2a04a8024f96ab3b6004a6555acb Mv2

Inoltre tutto questo non comporta problemi per il sito, per quanto riguarda i Malware o i virus in quanto le infrastrutture che proteggono il sito web da queste minacce, non è il certificato TLS ma bensì le protezioni perimetrali come IPS, IDS, WAF, ecc…

La scadenza di un certificato TLS introduce due problemi:

  1. Un problema funzionale, perché le connessioni sicure verranno interrotte con un errore, rendendo il contenuto del sito fruibile solo dopo la visualizzazione di un banner;
  2. Un problema non funzionale, poiché potrebbe rendere più difficile il riconoscimento di un attacco man-in-the-middle (intercettazione o manipolazione del traffico) all’utente.

Quindi un certificato TLS non protegge in ogni caso da malware o da tentativi di hacking del sito.

Questo ci porta a comprendere che enorme responsabilità ha in questo periodo storico il giornalismo italiano nel divulgare informazioni main-stream, che possono portare ai non addetti ai lavori ad apprendere informazioni errate e proteggere i rispettivi sistemi in modo errato.

Forse aveva ragione l’hacker che aveva riportato sul forum underground “Raidforums”, che gli sviluppatori italiani sono degli “scimpanzè”, ma forse in ambito di sicurezza informatica lo siamo davvero tutti, solo che facciamo fatica a comprenderlo, sia perché ci sentiamo pieni di titoli che parlano da soli, o perché pensiamo di conoscere la materia quando in effetti siamo ancora agli inizi.

Fonte

https://www.iltempo.it/attualita/2021/11/07/news/dati-iss-covid-sito-epicentro-virus-malware-mancata-protezione-scaduto-certificato-ssl-29356942/

https://archive.md/ub1pp

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybercrime in Italia: il report della Polizia Postale racconta un 2025 sotto attacco
Redazione RHC - 10/01/2026

A nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…