Clubhouse nega il leak di 3,8 miliardi di numeri di telefono. E forse ha ragione.


Clubhouse, l'app di chat vocale, ha negato le accuse di violazione dei dati che hanno iniziato a circolare su Internet la scorsa settimana.


Il chiarimento è arrivato dopo che un esperto di sicurezza informatica ha affermato che un database di 3,8 miliardi di numeri di telefono, presumibilmente appartenenti agli utenti della Clubhouse era in vendita sul Dark Web.



In un tweet, l'esperto Jiten Jain (del quale avevamo parlato in precedenza), ha anche allegato uno screenshot che afferma che il database include i numeri di cellulare, fissi, privati ​​e professionali degli utenti.


Lo screenshot rileva inoltre che:

“Clubhouse è connesso in tempo reale a tutte le rubriche dei suoi utenti, il che significa che ogni volta che aggiungi un nuovo numero di telefono nella tua rubrica, il numero viene automaticamente aggiunto al database di Clubhouse".

L'hacker ha affermato che i dati hanno un valore di 3 miliardi di dollari, e che talo dati includono i numeri delle "più influenti" persone nel mondo.



Le accuse sono arrivate giorni dopo che Clubhouse ha abbandonato il suo stato di solo invito e ha aperto la piattaforma a tutti gli utenti.<