
L’Unione Europea ha emanato due direttive chiave per rafforzare la protezione e la resilienza delle infrastrutture critiche: la Direttiva (UE) 2022/2557 e la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2). Queste normative mirano entrambe a garantire la sicurezza dei soggetti essenziali per il funzionamento della società e dell’economia, ma affrontano differenti aspetti delle minacce. La Direttiva 2557, recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 134 del 4 settembre 2024 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale, si concentra sulla continuità operativa dei soggetti critici. La Direttiva 2555 (NIS2), invece, recepita con il Decreto Legislativo n. 138 del 4 settembre 2024, ha un approccio multirischio che mira ad aumentare la sicurezza dei sistemi informativi e di rete da una vasta gamma di minacce, non solo informatiche ma anche fisiche e ambientali, quali furti, incendi, inondazioni, interruzioni, anche parziali, delle telecomunicazioni e della corrente elettrica, e in generale accessi fisici non autorizzati.
La Direttiva (UE) 2022/2557, pubblicata in Italia con il Decreto Legislativo n. 134, ha come obiettivo primario garantire la continuità operativa delle infrastrutture critiche in settori come energia, trasporti, sanità, acqua e pubblica amministrazione. Questa direttiva stabilisce un quadro giuridico per prevenire, mitigare e gestire rischi fisici o ambientali che potrebbero compromettere la fornitura di servizi essenziali.
La Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), recepita con il Decreto Legislativo n. 138, si concentra sulla protezione dei sistemi informativi e di rete da un’ampia gamma di minacce, adottando un approccio multirischio. Questo significa che la direttiva non si limita alla protezione contro le minacce informatiche, ma tiene conto anche di altre minacce fisiche e ambientali che possono influenzare la sicurezza e il funzionamento dei sistemi di rete.
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La Direttiva (UE) 2022/2557 e la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) si completano, affrontando la protezione delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali da due prospettive complementari. La 2557 è focalizzata sulla continuità operativa in presenza di minacce fisiche, garantendo che i soggetti critici possano continuare a operare anche in condizioni avverse. La NIS2, con il suo approccio multirischio, mira a proteggere i sistemi informativi e di rete da una gamma estesa di minacce, comprese quelle non strettamente cyber. Insieme, queste normative offrono una visione integrata per affrontare le sfide attuali della sicurezza e della resilienza in Europa.
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